venerdì 20 aprile 2012

Perna giura fedeltà al Viggiano:qui una delle piazze migliori per fare calcio.

Il campionato d’eccellenza potrebbe essere arrivato ad una svolta cruciale per la lotta al titolo che assegnerà un posto in serie D  per la prossima stagione.Domenica per la capolista Atletico Potenza si presenta un turno favorevole con i rossoblu di Camelia che  riceveranno il Pisticci mentre il Viggiano sarà ospite del Policoro quinta forza del campionato che contro gli uomini capitanati da Ernesto Laneve si giocherà le residue speranze di entrare nei play-off.Quattro le giornate alla fine di questo campionato costernato  dai ritiri del Potenza Sc e del Comprensorio Tanagro e che si è mediocrizzato cammin facendo dall’inconsistenza tecnica di squadre rimaste solo a fare da comparse e nulla più. Per fortuna però a ridare lustro e credibilità al massimo torneo regionale ci stanno pensando Atletico Potenza e Viggiano protagonisti di una lotta al vertice che tiene tutti col fiato sospeso.La 27a e la 28a giornata che si giocheranno nello spazio di tre giorni delineranno con molta probabilità i verdetti finali e mettere fine ad una contesa che si trascina da tanto tempo.L’Atletico Potenza si è riportato al comando della classifica ad un solo punto però di vantaggio sul Viggiano che vuole mantenere questo misero  distacco fino alla partita del 25 tra Il Real Metapontino terzo in classifica e i potentini  ma prima deve battere il Policoro che ha già affrontato tre volte in questa stagione senza mai perdere,ma domenica sarà un’altra storia.De Stefano rilancerà tra i pali Giuseppe Perna dopo il turno di riposo concesso mercoledi con l’Avigliano.Il portiere ieri sera è stato intervistato per il blog della Polisportiva subito dopo la fine dell’allenamento rivelando anche alcuni particolari interessanti.


1)Policoro è una tappa decisiva per inseguire un obiettivo che improvvisamente vi è sfuggito di mano.Avete un unico risultato a disposizione ,quanto può condizionarvi questo mentalmente?

Da quando siamo balzati in testa,una decina di giornate fa,ogni domenica abbiamo giocato sempre e solo per un risultato quindi non credo possa condizionarci mentalmente e poi siamo entrati nell'ottica di essere una squadra vincente e chi appunto come noi vuole vincere,deve essere abituato a certe partite!

2)Mal che vada però il Viggiano è andato già oltre le più rosee aspettative.Allora ti chiedo: c’è il rischio che possiate  sentirvi già appagati?

Ormai nessuno più ci pensa all'essere andati oltre le più rosee aspettative.Gente che vive solo di pallone può mai sentirsi appagata?Io dico di no e  vogliamo provare a vincerle tutte e nella peggiore delle ipotesi ci sarebbe comunque da difendre  e nella peggiore delle ipotesi c'è da difendere un secondo posto che ci proietterebbe direttamente  gli spareggi se i punti dalla quinta saranno 10 o più di 10.

3)Proprio con  il Policoro all’andata gettaste due punti nel recupero che ancora oggi molti rimpiangono come  il fatto che quel giorno in porta non ci fosse Perna.

Rimpiangere ancora la mia non presenza in campo in quella partita non ha più senso e poi chi lo dice che con me in campo non poteva andare peggio di com'è andata?Come ben sai la sorte pareggia i conti e noi i 2 punti gettati negli ultimi minuti di quella partita ce li siamo ripresi nella partita casalinga con il Tolve.Della partita dell'andata  non ho un bel ricordo,andai in panchina a discapito di Dolce che è un under e questo  per recuperare un giocatore esperto in mezzo al campo.Non fu una scelta condivisa,tanto che ne discutemmo animatamente in settimana e non ti nascondo che fu l'unica volta di questi 3 anni che mi sono cominciato a vedere lontano da Viggiano.Devo anche riconoscere però che quella partita per me è stato il punto di partenza di questa stagione che sappiamo tutti come sta andando.


4)Questa è la terza stagione al Viggiano.La più entusiasmante per certi versi,ma per altri sicuramente quella più difficile

Hai detto  bene,la più entusiasmante e per certi versi anche la più turbolenta.Devo riconoscere però che questo contrasto è stato ciò che ci ha dato quella spinta in più per poter arrivare a dove siamo arrivati.Ricordo di tante discussioni all'interno dello spogliatoio con la società ma che  hanno sempre avuto un fine costruttivo.E poi è  inutile nscondersi,la crisi ha colpito anche il calcio e queste piccole società fanno degli sforzi non indifferenti per poter portare avanti dei progetti e la nostra è sicuramente una di quelle più sane che cerca di non farci mancare nulla.

5)In estate hai ricevuto proposte da altre squadre tutte però rispedite al mittente.Eppure c'erano tanti buoni motivi per andartene via.

Ho ricevuto proposte interessanti da altre squadre ma sono rimasto a Viggiano perchè la considero una delle piazze migliori a livello regionale.Oltre a questo ha influito sulla mia decisione di rimanere la riconferma di De Stefano e non ultima cosa il buon trattamento ricevuto dalla società


6)Anche per quest’anno Perna è il numero uno indiscusso dell’eccellenza.Ma ci speri sempre di salire un gradino più su?


Sinceramente no.Sarà perchè di mio sono un pò pessimista o forse anche un po troppo realista ma l'età non è più dalla mia parte e credo che come nella vita anche nel calcio ci siano dei tempi.Poi mai dire mai,la vita ti regala delle sorprese proprio quando meno te l'aspetti!
7)La scuola portieri italiana è ancora la migliore del mondo?

Per me la scuola italiana rimane e rimarrà sempre la migliore.E'  palese il divario tecnico che c'è fra i nostri portieri e quelli stranieri

8)E’ duro  allenarsi senza un preparatore dei portieri?

Non è semplice allenarsi senza un preparatore dei portieri e nonostante io mi ritenga esperto c'è sempre qualcosa da imparare.Devo dire  però che con la collaborazione di Dolce siamo riusciti comunque a fare un buon lavoro.Voglio comunque ringraziare Gerardo carella e Nicola Calzaretta che si sono succeduti per breve tempo in questa stagione a Viggiano e che per motivi loro hanno poi abbandonato.Mi hanno lasciato in ogni caso qualcosa sia a livello calcistico che umano.

9)Un collega che stimi particolarmente?

Premetto che ci sono davvero buoni portieri in questa regione e potrei citarne alcuni.Coretti ad esempio ,il portiere del Policoro che è anche un mio coetaneo e con il quale abbiamo fatto la rappresentativa  è davvero bravo.Anche lui credo che poteva avere miglior sorte se non avesse subito un grave infortunio al ginocchio.Colgo l'occasione per fargli un grosso in bocca al lupo per domenica.

                                                                            
                                                                   Nicola Signoretti




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