mercoledì 20 agosto 2014

Firme a raffica a Viggiano,e si seguono altre quattro pedine.

DOPO GLI stage della scorsa settimana e le trattative avviate allo stesso tempo sono arrivate le prime firme. Il Viggiano del patron Postiglione comincia ad avere una sua identità con i diversi annunci di giocatori che hanno messo nero su bianco. Ad iniziare dai due portieri Luigi Nocera classe 1996 dal Termoli e da Aurelio Asquino classe 1994 dalla Vultur Rionero. Per quanto riguarda i difensori questi i volti nuovi: il centrale Giuseppe Lorusso classe 1995 dallo Sporting Pignola, il terzino sinistro Giuseppe De Rosa classe 1994 dall'Isernia e l'esterno destro Alessio Marchese classe 1997 dai Giovani Leoni Catania. Per il centrocampo sono state acquisite le prestazioni del fantasista Mattia Restaino classe 1995 dall'Angelo Cristofaro Oppido e del regista Vincenzo Di Ruggiero classe 1993 dall'Angri. In attacco sono andati a riempire le caselle dei posti vacanti Vittorio Sambataro classe 1993 ex Brescia, Luca Tomaselli classe 1995 dall'Acireale, Francesco Savinelli classe 1991 dal Bojano, Vincenzo Torinelli classe 1995 dalla Palmese, Cristian Mustafa classe 1995 dal Gladiator e William Manicone classe 1993 ex Potenza Sport Club. Il tecnico Trani ha una rosa già ben avviata ma ha richiesto due difensori centrali, un centrocampista e una prima punta che sappia proteggere palla, dialogare con i compagni e far salire la squadra. Inoltre sono stati resi noti i collaboratori che affiancheranno il tecnico: l'assistente Giorgio Di Pasquale e il preparatore dei portieri Vito Mancini negli ultimi due anni al Pomarico. La prima amichevole stagionale per il Viggiano è fissata per domenica 24 al Coviello alle 17.30 contro lo Jonio Sport Tursi, formazione neoripescata in Promozione.


                                                                  Biagio Bianculli (Il Quotidiano della Basilicata)
                                                                                                         

martedì 19 agosto 2014

In tredici hanno detto si!

La Polisportiva Viggiano ha iniziato ieri pomeriggio la preparazione atletica per l'imminente stagione calcistica 2014/2015(debutto il 28 a Satriano per la coppa Italia regionale).La buona notizia è che finalmente è stato cancellato lo zero dalla casella tesserati ,in pratica la rosa che ha chiuso al terzo posto il campionato corso era stata rasa al suolo sicchè Postiglione ha dovuto reperire  in un battibaleno  materiale umano da mettere a disposizione del nuovo tecnico Vincenzo Trani.Un'ondata di giovani ,in totale 13,hanno trovato  l'accordo con la società viggianese.Si tratta dei portieri Nocera e Asquino,dei difensori Lorusso e De Rosa,dei centrocampisti Marchese,Restaino e Di Ruggiero mentre per il reparto avanzato sono arrivati Sambataro,Tomaselli,Savinelli,Torinelli,Mustafa e Manicone.Per ciò che concerne lo  staff tecnico entrano a far parte Giorgio Di Pasquale come assistente di Trani,e Vito Mancini (fratello del compianto illustre  Franco)che sarà l'allenatore dei portieri.

 Altre informazioni più dettagliate su www.viggianocalcio.it

                                                               Nicola Signoretti

sabato 16 agosto 2014

Il debuttante Trani e il suo Viggiano:non serve essere esperti per vincere.

PRIMI GIORNI di test a Viggiano dove si stanno valutando alcuni giocatori che saranno tenuti sotto osservazione fino ad oggi. Poi da lunedì si partirà con una base di giocatori che dovranno affrontare il campionato e soprattutto il doppio impegno ufficiale del primo turno di Coppa Italia contro una squadra di Promozione. Parliamo di questo nuovo Viggiano con il neotecnico Vincenzo Trani che si prepara così alla sua prima avventura in Eccellenza:"Questa prima volta da allenatore in questo campionato è una grande sfida personale. - esordisce l'allenatore di Tursi - Negli altri anni sono stato sempre collaboratore di quelli che sono attualmente i miei colleghi in diverse categorie. Ho deciso di sposare il progetto di Postiglione perché a Viggiano c'è un progetto importante dove si vuole lavorare con i giovani. Lui ha scelto me per le mie esperienze nei settori giovanile e credo anche perché vede in me una persona preparata. Poi tra il dire e il fare c'è di mezzo il campo." Trani continua con le dichiarazioni affermando che:"Io sono abbastanza tranquillo in quanto sono un grande lavoratore e sto costruendo la squadra insieme alla società - puntualizza il neofita allenatore biancazzurro - A volte una società ti assegna una squadra dove devi lavorarci su e mi sento fortunato sotto questo punto di vista. Ritrovarmi qui con solo sette tesserati vuol dire che negli anni precedenti si è lavorato male nel settore giovanile. Se dovessi durare a lungo vorrà dire che avrò lavorato bene. Ho voglia di mettermi in discussione e ci avalleremo di giocatori di fuori perché non abbiamo la possibilità di contare su ragazzi locali. Ci sono tutte le condizioni per poter lavorare e non esclamo nessun proclama riguardo l'obiettivo della squadra. E' meglio non illudersi, ma garantisco impegno, serietà e professionalità." Trani prosegue il discorso sul Viggiano che sarà:"Vincere vuol dire disciplina e se non c'è disciplina non c'è apprendimento - chiarisce il tecnico del club valdagrino - Ci sono i dettagli che fanno la differenza: non è detto che devi aver allenato per forza in Eccellenza per essere esperto. E' un po' come in politica in cui non c'è la voglia di lanciare un giovane. Mi metto umilmente a lavoro e mi piace essere al centro dell'attenzione, ma anche quello di essere criticato nel senso di avere la capacità di stare in mezzo alla gente, di essere contestabile e non nascondermi - spiega Trani - Non ho paura delle persone che sono lì a giudicarmi e ritengo che sia una bella avventura cogliendo l'invito di seguire il Viggiano poiché c'e' aria di nuovo. A partire dall'allenatore che è un punto interrogativo. Spero che il comprensorio capisca che si vuol fare calcio in maniera seria dal settore giovanile fino in su. Posso garantire che c'è un progetto e che c'è pazienza. Il mercato è aperto, in due giorni sono passati 40 calciatori e ne passeranno altri, anche se la squadra sulla carta ha una identità. Siamo in fase di costruzione. - dice Trani - Sono convinto che ci divertiremo perché la vita è una sola e dobbiamo goderci questi momenti."

                                                            Biagio Bianculli  (Il Quotidiano della Basilicata)

mercoledì 13 agosto 2014

Nessun viggianese allo stage.Trani:è la vostra occasione e non fatevela sfuggire!

Si chiuderà domani lo stage selettivo organizzato dalla Pol.Viggiano a caccia di giovani talentuosi da inserire nell’organico che disputerà il prossimo campionato di eccellenza.Queste le prime impressioni del nuovo tecnico Vincenzo Trani :dal punto di vista organizzativo direi molto interessante,la società ci è vicina e questo è importante soprattutto in questa fase.La squadra un po’ alla volta la stiamo costruendo,manca ancora il colpo mancino ma  per la prima gara ufficiale del 28 contro il Satriano saremo al completo.La nota dolente riguarda i viggianesi che hanno disertato lo stage ma Trani non si arrende anche se mostra la propria amarezza:dispiace perché noi abbiamo provato a coinvolgerli ed a motivarli sapendo il significato che questa maglia ha per loro ma per lunedi spero di vederne qualcuno .A loro dico:è la vostra occasione e non fatevela sfuggire.

                                                                            Nicola Signoretti

lunedì 11 agosto 2014

Stage selettivo Pol.Viggiano:diciassette i giocatori visionati da Trani.




E’ iniziato questo pomeriggio alle 16.00 presso il Coviello ,lo stage selettivo per i cosiddetti under 95&96 della Polisportiva Viggiano.Alcuni di questi entreranno a far parte della rosa guidata dal neo tecnico Vincenzo Trani,e di Giovanni Vita per la juniores.Al raduno si sono aggregati tre vecchie conoscenze come Carmine Notarfrancesco,Angelo Lotta e Mariano Nigro,i primi due non sono catalogabili come under.E’ iniziata cosi l’attività per la nuova stagione agonistica 2014-2015 che vedrà il Viggiano di Giuseppe Postiglione partecipare  per il sesto anno consecutivo al campionato di eccellenza lucana.Lo stage si protrarrà fino a mercoledi 13,dopo di che ci sarà una pausa di qualche giorno per il ferragosto .
                                                          

                                                                                   Nicola Signoretti


sabato 9 agosto 2014

Caputo chiama,Postiglione risponde.

La querelle Postiglione-Caputo si inasprisce e si arricchisce di nuove dichiarazioni al vetriolo.Il nuovo presidente del Viggiano non ci sta a passare per traditore e risponde a muso duro  all’ex ds sportivo dei biancoazzurri.Tutti hanno diritto di manifestare apertamente il proprio pensiero,ma stamattina Caputo ritengo abbia esagerato.Lui attacca Postiglione perché dopo i disastri combinati giustamente non lo riconferma.Mi dispiace per l’uomo,ne comprendo lo sfogo ma professionalmente il suo comportamento è inconcepibile.Tanto per la cronaca il mio Potenza aveva oltre 80 tesserati,su di cui ha “mangiato” anche lui ,l’anno prima avevamo disputato giovanissimi,allievi e berretti nazionale.Voglio  altresi ìricordare a caputo che tutte le collaborazioni  presentate venerdi sono a titolo gratuito.Caputo quindi mente,sapendo di mentire ma non poteva aspettarsi che per salvare lui avrei dovuto affossare il Viggiano,non lo potevo permettere.L’avermi portato in questa piazza non doveva costringermi a pagare la “tangente”,e comunque Postiglione non può essere il migliore quando lo porti a Viggiano e poi diventare il male assoluto quando ti dà il benservito perché non meriti di essere riconfermato.

                                                             Nicola Signoretti

Caputo accusa Postiglione:si è comportato come Giuda.L'ormai ex ds del Viggiano svela le ragioni del suo addio e attacca il nuovo presidente:è un domatore di serpenti.

La botta è stata tremenda,ci vorrà tempo per assorbire una delusione del genere.Sergio Caputo si lecca le ferite all’indomani del clamoroso e inaspettato commiato dal Viggiano e  non usa giri di parole quando parla di Postiglione dal quale ha ricevuto il benservito.Si è comportato come Giuda con Gesù,ed  è  quanto di più brutto si possa ricevere da un amico del quale nutrivo stima e considerazione e che voleva persino stringermi la mano.Come volete che mi senta in questo momento,la storia la conoscete.Il Viggiano navigava in male acque e io nel tentativo di salvarlo ho chiesto a Postiglione se se la sentisse di darci  una mano.Appena si è insediato ha dichiarato di essere qui per merito mio,ebbene come riconoscenza adesso mi ha fatto le scarpe. Ho letto le sue motivazioni  in conferenza stampa ma Postiglione sa che quando sono stato chiamato a Potenza anche lui non aveva neanche un tesserato?E allora dica la verità,io  avevo proposto  Letteriello per la panchina  ma nel calcio esiste questo fenomeno negativo di preferire allenatori che portano gli sponsor e lui ha cambiato strategia.Dice che la figura del direttore sportivo è un lusso che una squadra di eccellenza non può permettersi ma allora mi spieghi  come mai si avvale di tanti collaboratori.Amarezza e acredine ,contigue alla rabbia e alla delusione,nelle parole dell’ormai ex ds dei valdagrini che non risparmia gli attacchi a Postiglione.E’ un domatore di serpenti,ed è convinto di potere fare la stessa cosa anche a Viggiano.Io ho commesso degli errori durante questi anni ma posso dire  a voce alta di essere stato sempre onesto e di aver fatto sempre gli interessi della società e vi faccio un esempio.Della Guardia l’ho preso per 500 euro e l’ho rivenduto a 3.000 alla Torres ,e questi soldi non sono finiti nelle mie tasche ma nelle casse della società.Se poi qualcuno ha da dire qualcosa sono disposto a sedermi ad un tavolo e discuterne,io ho la coscienza pulita.Difende ancora il suo operato: Ho riannodato sempre i fili di situazioni ingarbugliate come  quando la squadra non voleva scendere in campo a Pietragalla Adesso si parla tanto di settore giovanile da rilanciare ,ma io avevo portato Franco Cava e un allenatore come Rosario Mazzatura e se qualcosa non ha funzionato non penso sia da attribuire solo a me.Svela il suo futuro:mi hanno chiesto di dare una mano a Lagonegro dove se qualcuno se lo fosse dimenticato due stagioni fa ho portato Letteriello che ha vinto un campionato di promozione.Infine promette:continuerò a seguire il Viggiano perché sono un tifoso prima di tutto,sono stati quattro anni intensi della mia vita.

                                                                      Nicola Signoretti