lunedì 15 giugno 2015

I tesori di Prete





Con la chiusura dell’anno accademico scuola calcio stagione 2014/15,domenica scorsa a Barricelle di Marsicovetere si è svolta la giornata dello sport e del divertimento.Un’onda verde ha invaso la piazza ed il campo di calcetto:erano gli esordienti dell’A.S.D. Villa d’Agri  sotto l’occhio vigile e compiaciuto del responsabile tecnico Carlo Prete.Con la festa dello sport,si conclude per gli esordienti valdagrini  una stagione sportiva molto positiva sia a livello di crescita nell’attività di base sia per i buoni risultati ottenuti nel settore agonistico con la vittoria del girone E.L’aspetto ludico si è intrecciato  con quello sportivo,sul quale Prete si concentra.Ho cominciato a lavorare con questo gruppo due anni fa,avvalendomi di figure importanti come Carmelo Pasquariello e Angelo Cianciarulo.Siamo partiti dalle basi,cercando innanzitutto di inculcare i valori di cui si parla sempre cercando di coinvolgere le famiglie alle quali va il mio plauso perché hanno condiviso assieme a me e mio staff questo progetto di crescita sportiva.Abbandonati i “grandi” senza mostrar alcun pentimento  con l’ultima esperienza in prima categoria a Grumento Nova nella stagione 2011/2012 ,Carlo Prete si è dedicato al calcio giovanile.Qui  le  soddisfazioni che ricevo sono maggiori  perché posso  sviluppare in campo quello che ho  in mente ,farsi capire con i ragazzi a volte non è  semplice forse perché noi allenatori usiamo un linguaggio difficile ma quando c’è la voglia di imparare si facilita e si velocizza  il processo di apprendimento e da questo punto di vista questi ragazzini mi hanno stupito.E ancora:oggi il calcio è cambiato e con esso il modo di stare in campo,nella mia squadra tutti si muovono sinergicamente con grande disinvoltura .Le strutture sono una condizione imprescindibile per fare sport:spero che l’amministrazione venga incontro alle esigenze di questi ragazzini ma un primo passo è stato già fatto con la riapertura del palazzetto dello sport dichiara Prete.Il discorso poi si sposta sulle individualità ,niente nomi ma una certezza:tra qualche anno vedremo alcuni di questi elementi in campionati maggiori.L’A.S. D. Villa d’Agri infine comunica che sono aperte le iscrizioni per la scuola calcio in vista della stagione prossima 2015-2016.


                    Nicola Signoretti

giovedì 28 maggio 2015

Parla Volini:sono senza panchina ma nel frattempo mi aggiorno

ALBERIGO VOLINI
Chi parte e chi resta,e chi spera di ritornare.E’ iniziato ufficialmente il walzer delle panchine in eccellenza lucana ma salvo colpi di scena gli avvicendamenti dovrebbero essere pochi.La maggior parte delle 16 squadre iscritte al massimo torneo regionale dovrebbero ripartire dalla stessa guida tecnica con la quale hanno recentemente chiuso il campionato.Vanno sempre più di moda le soluzioni interne,l’allenatore sta diventando sempre di più una sorta di factotum utile soprattutto alle società che non possono permettersi troppe spese.Tuttavia uno spiraglio per chi è fermo ai box da ormai un po’ di tempo c’è ancora,cosi tra i tanti che restano alla finestra c’è anche Alberigo Volini.L’ultima apparizione in panchina è ormai datata 2012 quando fu esonerato dal Città di Potenza in serie D con cinque punti,record stagionale nell’anno della retrocessione. Con lui abbiamo affrontato diversi argomenti in questa intervista rilasciata alla Nuova del Sud


 1)Può essere questo l’anno buono per tornare ad allenare?

La concorrenza è agguerita tra voi disoccupati di lusso! Degli altri non voglio parlare perché non conosco la situazione di ognuno di loro. Posso dire però che a 28 anni sono diventato l’allenatore più giovane ad aver esordito tra i professionisti(Potenza Andria 3-1 n.d.r.),e che anche se il campo mi manca da morire allenare non è la mia ossessione tanto più se per farlo devo essere io a propormi.Sfrutto il mio tempo libero aggiornandomi perché non si sa mai.

2)Hai seguito qualche partita del campionato di eccellenza quest’anno?

Qualche partita del Picerno e Oppido –Viggiano

3)Proprio nei giorni scorsi la società ha riconfermato De Pascale anche per la serie D

Penso che abbia fatto bene perché quando un allenatore vince credo debba essere sempre riconfermato,quindi è giusto che gli venga data un’altra possibilità a De Pascale.A Messina,sebbene abbiamo lavorato insieme per poco tempo,ho avuto il piacere di conoscerlo e porterà in serie D la sua lunga esperienza come calciatore.Chiaro è che allenare in serie D non è la stessa cosa che farlo in eccellenza ma il Picerno parte per salvarsi credo.

4)Il Viviani è tornato a riempirsi come ai bei tempi

Da tifoso del Potenza e da potentino ovviamente sono soddisfatto di questa annata,peccato che il sogno si sia infranto contro il Taranto ma ad ogni modo la squadra a mio parere era andata oltre le sue possibilità e per questo mi complimento con società e staff tecnico.L’anno prossimo sarà difficile riconfermarsi ma bisogna provarci perché la città merita un’altra categoria,però prima vanno chiarite tante cose a livello societario.

5)Dove compare la figura di Grignetti.Su di te ha detto:è il miglior allenatore che abbia mai avuto

 Lo saluto e lo ringrazio perché la sua stima nei miei confronti è risaputa ma non per piaggeria vale lo stesso per me.Anzi,dirò di più:è l’unico presidente serio che ho conosciuto da quando alleno,uno che mantiene la parola data ,una mosca bianca in questo calcio malato.A Tolve abbiamo trascorso un bel periodo insieme,ci siamo confrontati a volte anche in maniera energica ma mantenendo ottimi rapporti

6)E’ vero che Capuano ti voleva nello staff tecnico ad Arezzo ma hai rifiutato?

 E’ vero ,ma vi ho rinunciato per difficoltà logistiche e poi ho tre figli e non me la sono sentita di sradicarli dalla loro terra natia.Ci teniamo in stretto contatto,lui è il mio maestro ,una specie di luminare della materia.Stando vicino a lui ho imparato tante cose,se sono cresciuto come allenatore lo devo ai suoi insegnamenti e so che tanti avrebbero voluto essere al mio posto.

7)Per chiudere,un pronostico su Metapontino-Vibonese?

 Due squadre che arrivano in finale si equivalgono,ma ci sarà il ritorno in casa e questo può essere un piccolo vantaggio ma molto dipenderà dal risultato in Calabria.Molti giocatori hanno l’esperienza giusta per affrontare questo tipo di partite

                                                             Nicola Signoretti

martedì 21 aprile 2015

Il taccuino di Bianculli (30a e ultima giornata)

IMBATTIBILITA' STAGIONALE e casalinga persa nel giorno più bello. Dopo 44 giornate senza sconfitte l'Az Picerno cade davanti ai propri tifosi (non perdeva dal 22 dicembre 2013 nello scontro diretto del Viviani per il primo posto contro i Rossoblu) e incappa nel ko al Curcio dopo due anni (Az Picerno – Vultur Rionero 0-2 del 14 aprile 2013). Ad infrangere la possibilità di chiudere come unica compagine nel massimo campionato regionale da imbattuta è stato l'Angelo Cristofaro Oppido nei minuti di recupero dimostrando di essere (insieme al Real Metapontino) la migliore compagine in trasferta con 34 punti. L'Az Picerno negli ultimi 16 mesi è caduta per mano dei fratelli Leone: Giampiero con la maglia del Potenza, Antonello con la divisa dell'Oppido. La Vultur Rionero conclude al secondo posto con un tris al Latronico ritornando a vincere dopo un mese e raggiungendo la finale play-off dopo otto anni (l'ultima volta che il team bianconero la disputò fu il 20 maggio 2007 al Viviani perdendola contro l'Avigliano per 2-1). Il Real Metapontino chiude il podio con la terza affermazione esterna di seguito a Lagonegro e si assicura la seconda partecipazione ai play-off regionali alla sua terza partecipazione in Eccellenza. Il Pomarico termina in crescendo la stagione realizzando tre reti nella ripresa a Marconia e ottenendo il terzo sorriso consecutivo. Il Villa d'Agri riprende a vincere in trasferta dopo tre mesi (Pisticcimarconia – Villa d'Agri 1-5 dell'11 gennaio) a Tolve e la regola di Arleo al secondo anno in panchina vale per le squadre della Val d'Agri: due stagioni fa alla guida del Moliterno vinse contro il team bradanico sia in casa che in trasferta per 3-1; in quella appena finita 2-0 al Cupolo e 0-1 al San Rocco. Terza gioia di fila per il Moliterno che interrompe i cinque successi di fila del Vitalba e ritrova i tre punti al Venezia dopo due mesi (Moliterno – Pisticcimarconia 2-1 del 22 febbraio). Il Lavello come nella scorsa stagione in Promozione porta al termine la sua stagione contro il Tursi Rotondella con l'obiettivo raggiunto: l'anno scorso con l'1-1 nella finale play-off al Pisicchio conquistò l'Eccellenza sul campo e nell'ultima di campionato con il settebello di gol è tornato a far sorridere i suoi tifosi dopo due mesi (Lavello – Soccer Lagonegro 5- del 15 febbraio).

lunedì 20 aprile 2015

La classifica finale (ACROCALCIO)

 CasaFuoriTotaleCasaFuoriTotale 
Rk  NomePtVNPVNPVNPG+G-G+G-G+G-D
1  Az Picerno73140187022714972711761830
2  Vultur681212942215434102613602330
3  Real Metapontino6710411041208227323450730
4  Angelo Cristofaro6510141041205541173910802730
5  Pomarico5195154614972091622363130
6  Villa D'Agri4984363614792392015432430
7  Moliterno468344741210828171619443630
8  Vitalba3975341101161320151625364030
9  Real Tolve368252491061427111426413730
10  Lavello355643578111125131929444230
11  Pisticcimarconia35735329105141816828264429
12  Murese 2000 Aurora3362741101031726231924454730
13  Latronico314643487101214131022243529
14  Tursi Rotondella18447021346201627542216930
15  Soccer Lagonegro1014101113252311331152228530
16  Viggiano0131100151326548242790

Risultati e marcatori della 30a e ultima giornata (ACROCALCIO)

Az PicernoAngelo Cristofaro0 1
Reti: 47' st A. Leone
 
VulturLatronico3 0
Reti: 14' pt e 25' pt Brindisi, 39' st Larotonda
 
ViggianoMurese 2000 Aurora0 3
A tavolino
 
PisticcimarconiaPomarico0 3
Reti: 1' st Ferruzzi, 31' st Salerno, 45' st Montano
 
Soccer LagonegroReal Metapontino1 2
Reti: 34' pt e 42' pt Margiotta, 46' pt Filpi (L)
 
LavelloTursi Rotondella7 0
Reti: 20' pt Di Fazio, 30' pt Scarcella, 38' pt e 33' st Rescigno, 8' st e 26' st Vurchio; 20' st autorete
 
Real TolveVilla D'Agri0 1
Reti: 13' st Vaccaro
 
MoliternoVitalba3 1
Reti: 37' pt Arpaia, 43' pt Mazzeo, 4' st Mancusi (V), 43' st Salamone
 

giovedì 16 aprile 2015

Tutto da definire

Sul campionato di eccellenza stanno per scorrere i titoli di coda :domenica è in programma l’ultima giornata del massimo torneo regionale e per alcune squadre è già tempo di bilanci e di riflessioni.Tra queste il Villa d’Agri:se la stagione passata aveva tenuto sulle spine i valligiani con la matematica salvezza ottenuta solo all’ultima giornata,non si può dire lo stesso quest’anno in cui la società ha alzato l’asticella rinforzando la rosa ma trovandosi subito di fronte un avversario pericoloso:la cattiva sorte.Una serie di infortuni a catena hanno perseguitato la squadra di Pasquale Arleo :c’è anche il suo nome tra gli argomenti trattati con il il presidente Nunzio Bonatesta che in questa intervista rilasciata al blog della Polisportiva Viggiano getta qualche ombra sul futuro della sua società.

1)Riassumendo la stagione del Villa d'Agri in poche battute cosa le viene da dire?

 Innanzitutto dobbiamo dire che l’obiettivo iniziale è stato ampiamente raggiunto,chiaro è che gli infortuni subiti tra ottobre e novembre hanno condizionato non poco la nostra stagione.Resta il rammarico perché con la rosa al completo avremmo potuto toglierci altre soddisfazioni.La Villa d’Agri sportiva per questo deve essere grata ai giocatori e al tecnico che hanno fatto un bel lavoro.

 2)Fa un certo effetto vedere le gradinate del Cupolo semivuote:come si spiega questo vistoso calo di spettatori?

 Il problema degli spettatori coinvolge un po’ tutte le realtà calcistiche regionali,ad eccezione di Moliterno e Rionero i numeri sono sempre gli stessi.Evidentemente noi come società non siamo riusciti a creare interesse intorno la squadra e abbiamo le nostre colpe.

 3)E’ ancora presto per parlare della riconferma di Arleo?

 Arleo è un lusso per la categoria,ha una mentalità da professionista e il risultato raggiunto è soprattutto merito suo.Tra mille difficoltà è riuscito a tenere unito il gruppo,tuttavia prima di parlare della riconferma di Arleo bisognerà parlare della riconferma della società e della categoria.Abbiamo dovuto affrontare tantissimi problemi ma faremo di tutto per onorare gli impegni presi ,come voglio sperare facciano tutti quei soggetti che ne avevano presi con noi

4)La Val d’Agri è una terra economicamente molto ricca ,eppure il calcio non decolla e anzi alcune società fanno fatica a portare a termine i campionati.Si è dato una spiegazione?

 In Val d’Agri c’è un problema di fondo,ed è rappresentato dal numero degli abitanti.Purtroppo se non riusciremo ad impostare un discorso di comprensorio investendo nel settore giovanile,non vedo tante possibilità di cambiare la situazione attuale.

 5)Lavori al Cupolo per l’inerbimento artificiale,segnali positivi da parte dell’amministrazione?

 E’ un investimento importante,le strutture sono indispensabili per fare calcio e aiutano una società a migliorare.Speriamo in tempi di realizzazione brevi,entro il 2015 dovrebbero partire i lavori.


                                                                 Nicola Signoretti



martedì 14 aprile 2015

Il taccuino di Bianculli (29a giornata)


LA RETE PIU' SIGNIFICATIVA non poteva che realizzarla lui. Il capocannoniere del campionato. Sandrino Serritella, con un gol a quattro minuti dal termine, ha timbrato il ventitreesimo gol stagionale e mandato il Picerno in D. Alla formazione di De Pascale non interessava la contemporanea sconfitta della Vultur Rionero ma vincere ad ogni costo per evitare ogni polemica. Così è stato: Latronico per il terzo anno di fila diventa teatro di gioie (due anni fa la Soccer Lagonegro chiuse con una vittoria il campionato, l'anno scorso la formazione termale festeggiò con settebello lo storico approdo in Eccellenza e domenica ha visto trionfare il Picerno). In pratica se tutto dovesse procedere per il verso giusto l'anno prossimo sarà una D lucana vestita a tinte rossoblu con Potenza e Francavilla. Ora il Picerno dovrà chiudere il torneo con un record mai riuscito a nessuno: da imbattuta. Tutte coloro che hanno vinto il massimo campionato regionale lo hanno chiuso con una sconfitta. La squadra melandrina renderà conto dei festeggiamenti all'Angelo Cristofaro quando dovette guardare l'approdo oppidese in D il primo maggio 2011. La Vultur Rionero perde per la seconda volta consecutiva a Pomarico: questo non succedeva dal febbraio 2014 (Vultur Rionero - Murese 1-2 del 16 febbraio e Pietragalla - Vultur Rionero 2-0 del 23 febbraio). Invece il Pomarico non vinceva da due mesi: dal 4 febbraio contro il Moliterno per 3-0. L'Angelo Cristofaro ritorna dopo quattro anni a rifilare il settebello ad una squadra: prima della Soccer Lagonegro fu il Gaetano Romanelli Valdiano a subire la pesante sconfitta il 6 febbraio 2011. Amaro ritorno al Cupolo per il Villa d'Agri, che dopo quattro gare di esilio al Coviello di Viggiano, cede tra le mura amiche contro il Lavello dopo quasi tre mesi (Villa d'Agri - Picerno 1-2 del 18 gennaio). Moliterno da record: torna a vincere a Muro Lucano dopo un quarto di secolo (Murese - Moliterno 0-2 alla quinta di campionato nell'anno della promozione in D nel 1989-90) e supera i 40 punti eguagliati nel turno precedente. Vitalba sempre più scoppiettante: quinto sorriso di fila e ottavo posto messo in cassaforte. Non basta al Tursi Rotondella il pareggio, nonchè terzo risultato utile  interno di seguito, al 93' contro il Pisticcimarconia: sfiderà in gara secca ai play - out la Soccer Lagonegro per evitare la retrocessione in Promozione.