martedì 27 gennaio 2015

Il taccuino di Bianculli (19a giornata)

LA DECIMA della capolista. Per il Real Madrid era l’ossessione di vincere per la decima volta la Champions, per il Picerno è una normale routine fare di un sol boccone l’avversario al Donato Curcio. L’ultima vittima colpita è stata la formazione del Lavello, battuta con lo stesso punteggio dell’andata (4-1), proprio per non farsi mancare niente, che dimostra la potenza incessante della prima della classe con il miglior attacco (54 come l’Angelo Cristofaro Oppido) e la seconda miglior difesa (11 dopo il Real Metapontino). La Vultur Rionero addirittura ne rifila cinque al Pisticcimarconia, che incappa in altrettante sconfitte di fila, migliorando sensibilmente il rendimento delle prime quattro gare di ritorno rispetto all’andata: 10 contro 5. In pratica la squadra di D’Urso ha ottenuto il doppio dei punti tra le prime quattro giornate e gli altrettanti turni in questa seconda parte di campionato. L’Angelo Cristofaro Oppido con il tris a Filiano ha frantumato l’imbattibilità casalinga del Vitalba che durava da tre mesi (Vitalba – Vultur Rionero 1-2 del 19 ottobre) e continua a essere la migliore squadra in trasferta dell’anno (23 punti conquistati, le prime due che la precedono in classifica ne hanno ottenuto soltanto 19 lontano da casa). Il Real Metapontino sta diventando una macchina da gol in casa: con la vittoria all’inglese sul Latronico sono tredici gol fatti e nessun gol subito nelle ultime quattro uscite al Perriello. Il Villa d’Agri riceverà tre punti a tavolino per l’assenza del Viggiano ed otterrà la sua seconda vittoria di seguito in trasferta: mai successo in due anni. E’ un Pomarico decisamente in controtendenza fuori dalle mura domestiche: terzo stop di fila fuori casa al Rigamonti e la Murese torna ai tre punti dopo tre insuccessi in serie. Dopo otto sconfitte consecutive il Soccer Lagonegro riesce nell’impresa di cogliere un pareggio contro il Real Tolve. Dopo un mese e mezzo il Moliterno torna al successo: con il poker al Tursi Rotondella conquista l’ottavo posto solitario (i tre punti mancavano dal 7 dicembre Moliterno – Murese 2-1).

lunedì 26 gennaio 2015

La nuova classifica

Az Picerno 49 Vultur 44 Angelo Cristofaro 42 Real Metapontino 41 Villa d'Agri 34 Pomarico 33 
Real Tolve 28  Moliterno 25 Vitalba 23 Pisticci Marconia 23 Latronico 20 Lavello 19 Murese 17 Tursi Rotondella 9 Soccer Lagonegro 7 (-1) Viggiano 3 (-3)

domenica 25 gennaio 2015

Risultati e marcatori della 19a giornata (ACROCALCIO)

VitalbaAngelo Cristofaro0 3
Reti: 1' pt Pentangelo, 30' pt Persia, 50' st Gerardi
 
Real MetapontinoLatronico2 0
Reti: 2' pt e 20' pt Lamarra
 
Az PicernoLavello4 1
Reti: 40'' pt De Seta, 4' st Esposito, 7' st Scavone, 24' st Rescigno (L), 43' st rig. Bacioterracino
 
VulturPisticcimarconia5 0
Reti: 4' pt g. Vaccaro (96), 37' pt Brindisi, 2' st Lamorte, 17' st e 28' st Di Tolve
 
Murese 2000 AuroraPomarico3 1
Reti: 44' pt Troglia, 2' st e 37' st Dutra, 10' st rig. Farsane (P)
 
Soccer LagonegroReal Tolve1 1
Reti: 1' pt Cocina (RT), 23' st Zobo
 
MoliternoTursi Rotondella4 1
Reti: 3' pt Prete, 8' pt Schettino (T), 29' pt Salomone, 36' pt Jodice, 37' st Puoili
 
ViggianoVilla D'Agri0 3
Assenza locali

Partite e arbitri della 19a giornata

AZ PICERNO - LAVELLO Romanelli di Venosa (Pescuma - Giambersio)
MOLITERNO - TURSI ROTONDELLA Carella di Matera (Salvatore - De Luca)
MURESE 2000 AURORA - POMARICO M.G. Cauzillo di Potenza (Albano - Spagna)
REAL METAPONTINO - LATRONICO TERME De Fina di Moliterno (Dell'Orco - Paolillo)
SOCCER LAGONEGRO 04 - REAL TOLVE Notarangelo di Cassino (Orga - Delfino)
VIGGIANO - VILLA D'AGRI CALCIO Di Novi di Moliterno (Grilli - Brancato)
VITALBA - A. CRISTOFARO OPPIDO L. Dell'Olio di Molfetta (Saccinto - Guida)
VULTUR - PISTICCIMARCONIA G.F. Cauzillo di Potenza (Castello - Nardozza)

Troppi debiti,Cavalli si ritira.

Il programma della 19esima giornata dell’eccellenza propone oggi il derby tra Viggiano e Villa d’Agri,ma sul rettangolo verde del Coviello ad attendere la squadra di Arleo ci sarà solo il custode Vincenzo D’Alessandri.La squadra di casa infatti opererà la sua terza rinuncia in questo campionato dopo quelle di Latronico e Pomarico,alla quarta(domenica prossima a Tursi n.d.r.),subirà l’estromissione dal torneo e verrà radiata dalla Federazione con l’obbligo di ripartire da zero.Un destino inesorabile che solo fino all’altro ieri pareva potesse essere evitato quando nella ridente cittadina valdagrina è piombato il ciclone Mauro Cavalli,noto avvocato di origine milanese accolto nella capitale dell’oro nero come il  salvatore della patria. Con coraggio e non senza un pizzico di spavalderia ,solo fino all’altro ieri Cavalli si presentava cosi alla Nuova del Sud.Confermo l’intenzione di voler rilevare la società sportiva del Viggiano calcio, pur essendo a conoscenza delle diverse problematiche in seno alla squadra e scaturite dalla precedente gestione. L’obiettivo  è quello di valutare la società per portare avanti il nostro progetto, basato sulla valorizzazione delle risorse calcistiche locali e sull’inserimento di calciatori, grazie anche ai rapporti instaurati con Chievo, Sampdoria  e Roma , che possono essere utili alla causa, con l’intento di portare Viggiano almeno tra i semi-professionisti, se non addirittura in Lega Pro.Ma un nuovo colpo di scena caratterizza questa vicenda che in molti adesso considerano una bufala mediatica ,improvvisamente infatti l’avv.Cavalli fa dietrofront.Purtroppo non è possibile intervenire in questa fase perché la Polisportiva Viggiano è una società piena di debiti e il sottoscritto non è interessato a ripianarli,oltretutto questa società ha valore zero, e io non brucio i miei soldi a vuoto.Dal colloquio avuto con alcuni assessori, emerge un particolare:Cavalli infatti pare avesse chiesto il ripianamento di tutti i debiti erariali e sportivi all’amministrazione,una voce che trova  conferma nelle parole del diretto interessato. Era l’unico modo per  partire subito ma il mio discorso ad ogni modo resta in piedi   perché ho intenzione di tornare a Viggiano e illustrare il mio progetto di sport management ,quindi ci saranno altri momenti di confronto con l’amministrazione dal momento che ho percepito un certo interesse.Cavalli sembra avere già le idee chiare:vorrei fare di Viggiano un centro di eccellenza per giovani calciatori ma la mia intenzione è quella di coinvolgere tutto il comprensorio valdagrino ,creare una sinergia con le altre realtà calcistiche locali.Quando parlavo di Lega Pro non stavo scherzando,io ci metto la mia faccia e il mio nome ma avrei bisogno anche del sostegno delle istituzioni politiche e delle forze imprenditoriali.Nega poi che la sua venuta in Basilicata avesse un nesso con la gestione precedente:non mi sono del tutto sconosciuti ma non ho mai avuto rapporti con queste persone.Ho sentito parlare del Viggiano la prima volta quando mi ha chiamato Vincenzo Trani,sono arrivato fin qui per nostra conoscenza.L’avv.Cavalli non si aspettava una situazione cosi difficile e ingarbugliata ha commentato il responsabile dell'area tecnica ,da parte mia ce l’ho messa tutta per salvare il Viggiano,spinto dall’amore per la mia terra e potendo sfruttare conoscenze nel mondo del calcio professionistico,sono un osservatore del Savona.Mi dispiace che sia fallito anche questo ultimo tentativo  ma credo a questo punto che la cosa migliore ragionandoci su,è che si riparta da zero.Dispiace che una società come il Viggiano si avvii a questo triste fallimento ma le colpe sono da ricercare nelle gestioni passate,la proprietà attuale ha  ereditato una situazione debitoria ingente.

                                                                  Nicola Signoretti

venerdì 23 gennaio 2015

Dopo Cavalli arriva Staffelli?


Cavalli salva il Viggiano

 Il principe del foroMauro Cavalli è il Mister Xinteressato a rilevare il Viggiano calcio, impelagato nel fondo della classifica e in beghe societarie che ne rischierebbero lesclusione e la conseguente eliminazione dal panorama calcistico. Ecco allora che lavvocato Cavalli, nato a Milano e diviso per lavoro tra Bologna e la Romania, vorrebbe portare in Basilicata il suo progetto di Sportmanagementnel comune lucano. Raggiunto dalla nostra redazione, Cavalli ha fatto il punto della vicenda: Confermo lintenzione di voler rilevare la società sportiva del Viggiano calcio, pur essendo a conoscenza delle diverse problematiche in seno alla squadra e scaturite dalla precedente gestione. Tengo a sottolineare che non conosco la precedente proprietà, non abbiamo legami e non abbiamo alcuna intenzione di stringerne in futuro. Ho parlato con lallenatore e i calciatori, anche perché c’è lassoluta necessità di scendere in campo domenica e a tal proposito sono disposto ad incontrare il sindaco già nel week-end. Lobiettivo - continua lavvocato meneghino- è quello di valutare la società per portare avanti il nostro progetto, basato sulla valorizzazione delle risorse calcistiche locali e sullinserimento di calciatori, grazie anche ai rapporti instaurati con Chievo, Sampdoria , Roma atc, che possano essere utili alla causa, con lintento di portare Viggiano almeno tra i semi-professionisti, se non addirittura in Lega Pro. Stimolato sul perché il suo interesse sia piombato proprio sulla patria dellestrazione degli idrocarburi, Cavalli risponde così: Non ne ero al corrente, ne sono venuto a conoscenza tramite una mia ricerca personale. Certo potrà essere sicuramente un motivo aggiuntivo, ma è totalmente estraneo dalle prime intenzioni. Poi se ci sono eventuali risorse da poter sfruttare attraverso le grandi compagnie instaurate sul territorio, è inutile nasconderlo, ben venga, saranno sicuramente utili alla causa. Ma liniziale volontà è quella di valutare le intenzioni del comune, da li potremmo poi investire nella società e nel nostro progetto che sicuramente porterà ad un ritorno economico, mentre altri hanno pensato più ad un ritorno immediato gestendo in seguito male le risorse. Partirò dagli assetdella squadra, ovvero il reale patrimonio di una società cioè i calciatori, per poi valorizzare laspetto socioeconomico. Qualora le cose dovessero andare in porto, un membro del mio staff ricoprirebbe la carica di presidente, mentre io fungerei da consigliere tecnico e da garante di onestà, trasparenza e legalità”.


                                                     Manuel Scalese (La Nuova del Sud)