martedì 25 febbraio 2014

Caos Viggiano.La società non paga,i giocatori si fermano.

Acque molto agitate in casa del Viggiano.Ieri nuovo braccio di ferro tra società e giocatori con questi ultimi che hanno disertato l’allenamento.La questione è sempre quella dei mancati rimborsi che affligge oramai da inizio stagione l’ambiente valligiano nel quale da qualche settimana si respira un’aria molto pesante.Una nuova bufera si abbatte cosi sul club presieduto da Michele Di Rago sempre più risucchiato dalla voragine di una crisi economica.Stavolta a nulla sono valsi i tentativi di mediazione,neanche la diplomazia è servita a ricongiungere  le parti.La situazione adesso appare davvero insostenibile,ma le prime crepe si erano già verificate qualche giorno antecedente al derby contro il Villa d’Agri.Si arriva poi alla domenica;i giocatori ritirano l’ultimatum e alle 12 comunicano alla società la loro decisione di scendere in campo.A scongiurare la protesta è la promessa del club di provvedere entro la settimana entrante all’erogazione  delle spettanze arretrate ,ma il dopo partita si fa infuocato quando dagli spalti si levano cori di protesta contro i giocatori che accusano la società di averli messi in cattiva luce rifiutando seccamente l’etichetta di mercenari rivendicando anzi massima professionalità e attaccamento  alla maglia.La spaccatura si fa sempre più evidente ma il martedi la situazione va ricomponendosi.Ma si tratta solo di una breve tregua perché la frattura si ricompone nuovamente,un ulteriore rinvio delle spettanze economiche impone alla squadra una dura presa di posizione che culmina nella decisione di non riprendere più gli allenamenti fin quando non ci sarà un quadro chiaro della società.I tifosi restano col fiato sospeso,e domenica arriva la Murese che paradossalmente non sa  contro quale avversario dovrà sfidarsi.

                                                        Nicola Signoretti

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