lunedì 29 aprile 2013

De Pascale:non è un addio! il capitano del Viggiano si congeda dai tifosi ma ha già un sogno:tornare come allenatore.



  1. Ieri ultima di campionato.Si è chiusa un' altra annata calcistica,la 18esima per me.Esperienza in una categoria nuova,una sfida da vincere,il confrontarmi in una realtà ben diversa dalle altre in cui ho lavorato.Per svariati motivi non è andata come tutti noi volevamo,ma nel calcio non vince sempre il più forte sulla carta, a dare i giudizi e' sempre il rettangolo verde.Abbiamo vinto una coppa Italia regionale che,credetemi,non è stato per niente semplice dando comunque dimostrazione,alla nostra società,ai nostri tifosi e a noi stessi,della nostra forza.Ho fatto una fatica pazzesca a calarmi nella nuova realtà soprattutto per gli aspetti organizzativi,abituato a ragionare da professionista non era semplice digerire alcuni concetti ma ero consapevole che il tutto avveniva in buona fede.D'altronde la nostra società e' formata da bravissime persone che insieme hanno fatto sacrifici per noi calciatori.Per  il resto ho avuto modo di trascorrere un 'annata con persone stupende,veri uomini che fino alla fine hanno mantenuto l'impegno preso inizialmente.Un grazie al presidente La Neve che mi ha dato la possibilità di poter svolgere  il lavoro che amo e soprattutto per avermi dato la possibilità di poter seguire il corso allenatori a Salerno. Un grazie ai dirigenti Michele Di Rago,Franco Nigro ,Battista Varallo  e Vincenzo Ierardi per la loro disponibilità immensa e all'amico direttore Sergio Caputo per avermi dato la possibilità di confrontarmi in una nuova realtà calcistica riscuotendo  fiducia e soprattutto per  avermi dato i giusti consigli nei momenti difficili che il  gruppo ha attraversato.Un grazie al nostro fisio-terapista Gaetano Pugliese per la grandissima competenza e disponibilità in ambito medico,per avermi sopportato e supportato nei piccoli fastidi risolti grazie a lui.Al mitico custode ' Enzo ',l'ho massacrato tutto l'anno con scherzi di ogni genere ma a cui voglio un gran bene.Agli amici Nicola Signoretti e Biagio Bianculli della carta stampata con cui ho avuto un ottimo rapporto,sempre presenti fino alla fine e a tutti gli abitanti di Viggiano che ci hanno accolto benissimo e trattati come se fossimo loro paesani.Grazie al mitico Rocco Albano,che ci ha deliziato con i suoi piatti unici e a tutti i ragazzi che hanno condiviso quest'avventura fantastica regalandomi momenti di assoluto divertimento scusandomi se qualche volta ho avuto modi duri per riprenderli,ma in certi casi è stato necessario per dare una scossa positiva.A voi dico di essere bravi a trarre dalla cose negative gli aspetti positivi perchè sono quelli che aiutano a crescere.Grazie infine a te amico-allenatore Ramon: sei stato una piacevole sorpresa,ho fatti miei alcuni dei tuo concetti.Hai carisma e voglia di arrivare,riesci a trasmettere a tutti il tuo carattere battagliero e il tuo credo calcistico.Ci siamo confrontati moltissime volte ed era piacevole parlare di calcio con te.Continua così perchè sono sicuro che ti toglierai moltissime soddisfazioni...Spero di aver lasciato un bel ricordo a tutti e magari se si dovesse presentare l'occasione un giorno vicino o lontano ci rivedremo.Dopo aver conseguito il patentino di allenatore non si sa mai.Un abbraccio enorme a tutti e grazie ancora. Con affetto ...DePa

1 commento:

  1. Ciao, come stai, io sono di Argentina, la mia famiglia è venuto da Viggiano secolo scorso.
    Ho la doppia cittadinanza, ma non ho viaggiato per visitare la città dei miei antenati, ho intenzione di fare in pochi anni.
    C'è qualche possibilità di comprare la maglia del club?
    Aspetto una tua risposta.
    Cordiali saluti,
    Rafael Cosme Lamacchia

    ps: scusate, usare google traduttore

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