sabato 9 agosto 2014

Caputo chiama,Postiglione risponde.

La querelle Postiglione-Caputo si inasprisce e si arricchisce di nuove dichiarazioni al vetriolo.Il nuovo presidente del Viggiano non ci sta a passare per traditore e risponde a muso duro  all’ex ds sportivo dei biancoazzurri.Tutti hanno diritto di manifestare apertamente il proprio pensiero,ma stamattina Caputo ritengo abbia esagerato.Lui attacca Postiglione perché dopo i disastri combinati giustamente non lo riconferma.Mi dispiace per l’uomo,ne comprendo lo sfogo ma professionalmente il suo comportamento è inconcepibile.Tanto per la cronaca il mio Potenza aveva oltre 80 tesserati,su di cui ha “mangiato” anche lui ,l’anno prima avevamo disputato giovanissimi,allievi e berretti nazionale.Voglio  altresi ìricordare a caputo che tutte le collaborazioni  presentate venerdi sono a titolo gratuito.Caputo quindi mente,sapendo di mentire ma non poteva aspettarsi che per salvare lui avrei dovuto affossare il Viggiano,non lo potevo permettere.L’avermi portato in questa piazza non doveva costringermi a pagare la “tangente”,e comunque Postiglione non può essere il migliore quando lo porti a Viggiano e poi diventare il male assoluto quando ti dà il benservito perché non meriti di essere riconfermato.

                                                             Nicola Signoretti

Caputo accusa Postiglione:si è comportato come Giuda.L'ormai ex ds del Viggiano svela le ragioni del suo addio e attacca il nuovo presidente:è un domatore di serpenti.

La botta è stata tremenda,ci vorrà tempo per assorbire una delusione del genere.Sergio Caputo si lecca le ferite all’indomani del clamoroso e inaspettato commiato dal Viggiano e  non usa giri di parole quando parla di Postiglione dal quale ha ricevuto il benservito.Si è comportato come Giuda con Gesù,ed  è  quanto di più brutto si possa ricevere da un amico del quale nutrivo stima e considerazione e che voleva persino stringermi la mano.Come volete che mi senta in questo momento,la storia la conoscete.Il Viggiano navigava in male acque e io nel tentativo di salvarlo ho chiesto a Postiglione se se la sentisse di darci  una mano.Appena si è insediato ha dichiarato di essere qui per merito mio,ebbene come riconoscenza adesso mi ha fatto le scarpe. Ho letto le sue motivazioni  in conferenza stampa ma Postiglione sa che quando sono stato chiamato a Potenza anche lui non aveva neanche un tesserato?E allora dica la verità,io  avevo proposto  Letteriello per la panchina  ma nel calcio esiste questo fenomeno negativo di preferire allenatori che portano gli sponsor e lui ha cambiato strategia.Dice che la figura del direttore sportivo è un lusso che una squadra di eccellenza non può permettersi ma allora mi spieghi  come mai si avvale di tanti collaboratori.Amarezza e acredine ,contigue alla rabbia e alla delusione,nelle parole dell’ormai ex ds dei valdagrini che non risparmia gli attacchi a Postiglione.E’ un domatore di serpenti,ed è convinto di potere fare la stessa cosa anche a Viggiano.Io ho commesso degli errori durante questi anni ma posso dire  a voce alta di essere stato sempre onesto e di aver fatto sempre gli interessi della società e vi faccio un esempio.Della Guardia l’ho preso per 500 euro e l’ho rivenduto a 3.000 alla Torres ,e questi soldi non sono finiti nelle mie tasche ma nelle casse della società.Se poi qualcuno ha da dire qualcosa sono disposto a sedermi ad un tavolo e discuterne,io ho la coscienza pulita.Difende ancora il suo operato: Ho riannodato sempre i fili di situazioni ingarbugliate come  quando la squadra non voleva scendere in campo a Pietragalla Adesso si parla tanto di settore giovanile da rilanciare ,ma io avevo portato Franco Cava e un allenatore come Rosario Mazzatura e se qualcosa non ha funzionato non penso sia da attribuire solo a me.Svela il suo futuro:mi hanno chiesto di dare una mano a Lagonegro dove se qualcuno se lo fosse dimenticato due stagioni fa ho portato Letteriello che ha vinto un campionato di promozione.Infine promette:continuerò a seguire il Viggiano perché sono un tifoso prima di tutto,sono stati quattro anni intensi della mia vita.

                                                                      Nicola Signoretti

venerdì 8 agosto 2014

Clamoroso:il nuovo Viggiano riparte senza Caputo.Postiglione parla di decisione che fa male al cuore,panchina affidata a Vincenzo Trani.

Da sinistra verso destra Michele Di Rago,Giuseppe Postiglione,Maria Fedota e Vincenzo Trani.
Prima conferenza stampa aperta al pubblico per il nuovo presidente del Viggiano ,Giuseppe Postiglione.Tante le sorprese oggi pomeriggio presso il centro sociale A.Marone dove Postiglione ha parlato per circa un’ora  illustrando il suo progetto sportivo.Innanzitutto la novità clamorosa è che il ds Sergio Caputo è stato silurato ,proprio l’artefice della venuta a Viggiano dell’ex patron del Potenza Sc che ha parlato di una decisione dolorosa,di quelle che fanno male al cuore.Il perché è presto spiegato:ad oggi il Viggiano non ha un solo tesserato ,è una scatola vuota direi.Non vedo traccia del lavoro svolto da un direttore sportivo che è stato qui per quattro stagioni ,Sergio è un amico a cui voglio bene e l’imbarazzo che ho provato quando ho dovuto renderglielo noto  non lo potete neanche immaginare ma spazio per lui non ce n’è .So che adesso passerò per un traditore ma da oggi si fanno gli interessi del Viggiano che ho intenzione di portare alla ribalta per le sue potenzialità e non per i suoi demeriti,dobbiamo diventare il fiore all’occhiello del meridione.Rilancia un duro monito:chi vuole lo stipendio deve alzarsi la mattina presto e andare a lavorare,qui si fa  calcio a livello dilettantistico e se oggi ci troviamo in questo dissesto finanziario è perché in passato sono state pagate cifre assurde per la categoria.La nostra programmazione è rivolta al ripianamento dei debiti,abbiamo calcolato che ci vorranno sei anni per chiudere tutti i contenziosi fiscali ragion per cui questo è l’anno zero.Si parla anche di calcio però e non solo di debiti e le sorprese continuano perché chi si aspettava o Letteriello o Vuolo alla fine si è trovato di fronte Vincenzo Trani.Postiglione motiva la scelta cosi:è l’identikit dell’allenatore che cercavamo,ha una preparazione di base importante e deve gettare le basi per un futuro roseo valorizzando i giovani.Lo abbiamo strappato ad una società di Lega Pro che voleva affidargli la Berretti ,ma io l’ho chiamato e lui si è convinto della bontà del nostro progetto.Il nuovo allenatore del Viggiano spende parole al miele per Postiglione: sono innamorato calcisticamente di lui e benché avessi un’occasione ghiotta per la mia carriera non ho saputo dirli di no.Voglio tanta gente al campo non solo la domenica  ma anche negli allenamenti,dobbiamo coinvolgere la popolazione.I giovani saranno la nostra forza,a loro insegno sempre a non mollare mai chiude Trani il quale inizierà il suo lavoro lunedi con un pre-ritiro al Coviello nel quale verranno esaminati e giudicati dal tecnico materano un nutrito gruppo di giovani locali e non.Definito nel frattempo il nuovo organigramma societario di seguito riportato.


                                                                     Nicola Signoretti

giovedì 7 agosto 2014

Chi vuole lo stipendio deve andare a lavorare!

GIUSEPPE POSTIGLIONE
Giuseppe Postiglione “ci mette la faccia”.Prima uscita pubblica per il nuovo  proprietario del Viggiano  mercoledi nella sede della società in c/so Guglielmo Marconi durante la quale ha anticipato i temi che verranno discussi oggi pomeriggio presso il Centro Sociale Alberto Maroni alle 17.00 in una assemblea pubblica. Ripartiremo dal ripianamento dei debiti e dalla riqualificazione dell’immagine del Viggiano ha dichiarato Postiglione,sapevo che ci fossero delle difficoltà ma non immaginavo un quadro del genere.Questo lo dico ai malpensanti che vedono la mia venuta per ragioni di profitto,ma qui credetemi per adesso c’è solo da rimetterci perché il Viggiano ha una situazione debitoria incresciosa e mi fermo qui.Questo purtroppo non ci favorisce quando andiamo ad interloquire con i giocatori,finora stiamo ricevendo solo rifiuti e non abbiamo neanche un tesserato.Non sto qui a puntare il dito contro questo  o quell’altro ma è chiaro che sono stati commessi degli errori in passato ,da oggi in poi chi vuole lo stipendio deve andare a lavorare perché questo è un campionato dilettantistico e certe pretese sono fuori luogo.Il Viggiano  non sfigurerà ,ve lo assicuro,ma basta fare promesse da marinaio tuona Postiglione.Fa i primi nomi: Maria Fedota che sarà la nostra responsabile marketing e curerà i rapporti con le istituzioni e Giovanni Vita con il quale stiamo mettendo su un discorso riguardo il settore giovanile.


                                                                   Nicola Signoretti

martedì 5 agosto 2014

Postiglione: vengo a Viggiano se sarà iscritto

Così sul proprio profilo Facebook Giuseppe Postiglione rende noto le sue eventuali intenzioni per il Viggiano con queste prime parole:"Viene dato per certo il mio impegno per la Polisportiva Viggiano. Non c'è ancora nulla di ufficiale. Sarò lieto di dare una mano a degli amici ovviamente alla fisiologica condizione che il Viggiano esista e cioè sia regolarmente iscritto".

domenica 3 agosto 2014

Comunicato Stampa Presentazione Organigramma Societario

Mercoledì 6 agosto alle ore 16.00, presso la sede della Polisportiva Viggiano in Corso Guglielmo Marconi, ci sarà la presentazione del nuovo progetto sportivo 2014/15. Si discuterà dell'eventuale apporto della cordata di imprenditori cui fa capo Giuseppe Postiglione.

Postiglione si rituffa nel mondo del calcio e riparte da Viggiano:raggiungo il mio amico Caputo.

Il Viggiano alla fine ce l’ha fatta anche quest’anno ad iscriversi al campionato di eccellenza(il sesto consecutivo),ma a  salvarlo dalle macerie di una perdurante  crisi economica ci ha pensato niente poco di meno che Giuseppe Postiglione.L’ex glorioso e/o famigerato che dir si voglia presidente del Potenza Sport Club ha rilevato tutto il pacchetto societario dalle mani di Michele Di Rago unico superstite di un club azzerato dalle dimissioni dell’intero consiglio di amministrazione e  senza più un tesserato. Insomma un quadro apocalittico e uno scenario abbastanza desolante  dinanzi al quale Postiglione non si è scoraggiato. L’imprenditore potentino dopo l’ingresso in  politica riabbraccia il mondo del calcio che gli aveva regalato fama e successo ma anche guai e dolori di natura giudiziaria,e per farlo ha scelto di ripartire dalla capitale dell’oro nero.Il nome di Postiglione era cominciato a circolare con una certa insistenza negli ambienti viggianesi  ma nessuno sembrava crederci fino a giovedi pomeriggio quando l’ex patron dei rossoblu ha fatto il suo ingresso nella sede municipale di via Roma dove ad attenderlo c’era il sindaco Amedeo Cicala.Un colloquio di un paio d’ore durante il  quale Postiglione avrebbe  rassicurato il primo cittadino viggianese circa la bontà e la serietà di un progetto triennale con decorrenza immediata.Si parte o meglio si riparte dai giovani e da un allenatore disposto ad accettare una politica sparagnina,almeno per il primo anno.Lo spiega il diretto interessato:il primo obiettivo nostro sarà quello di una gestione oculata delle risorse economiche perché il tifoso non deve chiedersi ogni anno se a Viggiano ci sarà ancora una squadra o meno.Per fare questo dichiara Postiglione bisognerà credere di più nel settore giovanile che sarà il nostro punto di partenza.Un modo per ammortizzare i costi gestionali della società che come ben sapete sta vivendo un periodo di impasse economica,nel quale noi non ci tireremo indietro ma è chiaro che per quest’anno bisognerà fare molti sacrifici.Poi una precisazione:il Viggiano  è dei viggianesi e la prima persona che adesso mi viene in mente è Michele Di Rago,è lui la nostra garanzia e continuerà in qualche modo a rappresentare questi colori.Ritrova Sergio  Caputo,già ds ai tempi del Potenza Sport Club:ha caldeggiato il mio approdo a Viggiano e lo ringrazio.Tra di noi c’è un’amicizia che dura ormai da anni,adesso lavoreremo per il bene di questa squadra,non c’è molto tempo ma stiamo già per aggiungere il primo tassello che sarà quello dell’allenatore.Quasi fatta per  Letteriello(n.d.r.)

                                                                              Nicola Signoretti