giovedì 31 marzo 2011

Il ritorno di Villani! Il Viggiano è nel mio cuore e ai miei ragazzi prometto che ci rivedremo presto!


Villani è tornato!Dopo 10 mesi dall’ultima intervista rilasciata prima di un addio sofferto e inaspettato,Beppe il guerriero accetta di farsi intervistare sul blog della Polisportiva Viggiano società dalla quale ha ricevuto tanto e alla quale ha ricambiato con una promozione in eccellenza ottenuta a spese del Borussia Pleiade nella finale play-off giocata a Pisticci una favolosa domenica datata 24 maggio.Da quel momento il suo nome è entrato di diritto nella storia della Polisportiva dalla quale si è separato solo fisicamente perché il suo cuore è rimasto qui dove un giorno gli piacerebbe ritornare

1)Quanto le manca il campo di calcio?

Per la situazione in cui mi sono trovato non ho sentito un distacco forte.La mia mente era rivolta altrove ma ho continuato a seguire il calcio e in particolare il Viggiano che rimane qualcosa di mio e comunque più del calcio mi è mancato il gruppo,i ragazzi con i quali avevo un rapporto bellissimo

2)Tornerà ad allenare la prossima stagione?

Se mi si dovesse presentare l’occasione giusta ci penserò seriamente anche a costo di scendere di categoria.Tanto per essere chiaro un ambiente come Viggiano non sarebbe male,perché si può lavorare tranquillamente come piace a me.Io non mi propongo a nessuno a differenza di quello che fanno gli altri,so di aver ancora molto da imparare ma vado fiero di quello che ho fatto fin qui

3)Diciamo che il Viggiano ha permesso a Villani di farsi un nome ma anche Villani ha dato molto al Viggiano.

Per questo sarò sempre grato alla società.Io ho Viggiano nel cuore,sono e resterò per sempre un suo grande tifoso.Hanno creduto in me come allenatore quando a molti poteva sembrare un azzardo e sono felice di averli ripagati con delle grandi vittorie

4)Se fosse rimasto come sarebbe oggi il Viggiano?

Io avevo un grande gruppo che non avrei cambiato per nessuna ragione al mondo e in più non me ne volesse nessuno eravamo tutti lucani e di questo andavo fiero.In valle ci sono tanti bravi ragazzi ma purtroppo molti si perdono per strada.Se fossi rimasto avrei preso solo un difensore e un attaccante dal momento che  davanti avevo solo Campisano.Il sogno era Santopietro che con lui  avrebbe fatto faville ma poi non se ne fece più nulla .Gli under come potete vedere sono gli stessi che avevo io eccetto Vaccaro di cui mi hanno detto un gran bene.So che sono stati fatti tentativi per trattenere Chirichella e vi assicuro che giocatori forti fisicamente come lui ce ne sono pochi.Cicchelli ha vinto un campionato con lo Scanzano,Campisano sta per farlo con l’Angelo Cristofaro.Ecco il compito più difficile per me sarebbe stato quello di convincerlo a rimanere visto che lui voleva trasferirsi in una squadra che voleva vincere il campionato ma forse ci sarei potuto riuscire visti i rapporti che ci sono.Ad ogni modo sarebbe stata la ciliegina sulla torta

5)Come è avvenuto il passaggio di consegne tra lei e De Stefano?

Il ds Ierardi un giorno mi chiamò per vederci e cominciare a pianificare la stagione successiva ma io che non potevo più continuare gli dissi chiaramente che dovevano cercarsi un altro allenatore visti i tempi ristretti.Dopo ci siamo risentiti e dato che non avevano ancora trovato un mio sostituto gli feci presente che  De Stefano non avesse ancora trovato una squadra ma che avesse già dei contatti con il Pisticci.Ho solo fatto da intermediario e per come sono andate le cose mi ha fatto molto piacere che un allenatore come lui sia subentrato al mio posto.E' un vero onore.

6)Vi siete visti ultimamente?

Ci incontriamo per ragioni di lavoro ma io con De Stefano mi sentivo anche prima.Abbiamo giocato insieme nell’Invicta Potenza poi lui a novembre si trasferì a Pisticci e l’anno dopo alla Lodigiani.Già da giocatore si vedeva che aveva la stoffa per allenare

7)Le piacerebbe sempre lavorarci insieme un giorno?

E’ già successo qualche volta quando allenavo le giovanili dell’Asso Potenza e ricordo che i genitori facevano a gara tra di loro perché i propri figli finissero nel suo gruppetto.Ribadisco che sono un allenatore che ha ancora tanto da imparare e lui sicuramente è quello che può insegnare più di tutti

9)Anche se avete due modi diversi di intendere il calcio

Giuseppe fa un calcio molto più offensivo a differenza del mio

10)Lei infatti passa per un difensivista.Però il suo calcio ha prodotto ottimi risultati

Per un allenatore i risultati contano più di tutto e il giudizio su di lui si basa su quello

11)Il suo Viggiano oltre ad avere una grande difesa poteva contare su un bomber come Campisano che con lei ha segnato una caterva di goal senza dimenticare che alle sue spalle c'era un certo Mauro Sanchirico

Mauro è un ragazzo che fa spogliatoio prima d’ogni cosa,che io ho sempre stimato e che oltretutto conosco molto bene e di cui non mi sarei mai privato.Ricordo che ad Atella vedendolo un po’ in difficoltà lo sostituii ed è stata la prima e ultima volta perché mi resi conto di aver fatto una stupidaggine.Uno come Mauro per noi era importantissimo,era il giocatore che accendeva la luce in mezzo al campo con le sue giocate

12)Ha visto una partita del Viggiano quest’anno?

L’ho visto a Pietragalla  quando già si faceva notare abbastanza e  mi ha impressionato favorevolmente.Era passato addirittura in vantaggio in dieci contro undici e aveva sfiorato il raddoppio.A Pietragalla non ci vince quasi mai nessuno e per poco quel giorno il Viggiano non ci riuscì pur non disputando una partita eccellente

13)Molti giocatori sono andati via ma quelli che sono rimasti lei li conosce bene.Del resto sono giocatori che ha voluto lei.

Sono prima di tutto dei ragazzi straordinari che hanno molta voglia di lavorare e di sacrificarsi.Io in campo mi trasformavo ma mi sarei buttato nel fuoco per loro e lo sanno.Perna lo conoscevo bene anche prima di portarlo a Viggiano.E’ un portiere esplosivo che ha la possibilità di dedicarsi solo al calcio e questo è un grande vantaggio e sa coprire la porta come pochi.Laneve con me ha fatto sempre molto bene quello che gli chiedevo.Papaleo mi impressionò per la sua struttura fisica,per la sua personalità in campo.A quest’età avrebbe dovuto giocare in un’altra categoria ma purtroppo in Basilicata per un giovane non ci sono molte possibilità almeno che non decida di andare via.De Gregorio ho saputo da Giuseppe che sta facendo ottime partite da centrale anche se io lo facevo giocare in un altro ruolo.Genovese tante partite con me non le aveva mai giocate e questo vuol dire che è migliorato tanto. Ricordo che stava male quando non poteva dare il suo contributo alla squadra e io questo lo capivo.Purtroppo nel calcio si gioca in undici e un allenatore deve fare le sue scelte.Come dimenticare Gargaro che una volta ci fece vincere una partita segnando un goal di testa e poi Mero un altro giovane interessante.Notarfrancesco l’ho potuto allenare per poco ma mi dicono un gran bene anche di lui.

14)E poi c’è un certo Piscopia per il quale lei ha sempre avuto un debole

 Emiliano vorrei vederlo giocare in interregionale ma ha un’attività che gli fa fare alti e bassi e che non gli permette di dedicarsi completamente al calcio.Qualcuno vedendolo mi chiese:ma dove l’hai trovato?E’ impressionante per le palle che recupera ,per il lavoro che fa per la squadra.A proposito mandategli a dire che non si fa sentire da un po’ di tempo .Io però volevo dire una cosa e ci tengo a sottolinearla.Quelli che hanno avuto la fortuna di allenarsi quest’anno con De Stefano l’anno prossimo voleranno perché lui li ha dato le basi e non potranno che trarre solo benefici

 15)Quando tornerà a Viggiano?

Sono un devoto della Madonna e ogni anno vengo ai festeggiamenti.C’è una buona probabilità che ci si veda presto e poi io ho Viggiano nel cuore.Sono il suo primo tifoso e ho lasciato dei ricordi bellissimi,mi piacerebbe molto rivedere tante persone con le quali ho avuto un rapporto fantastico come Marsicovetere,anche Allemma perché no.Cercherò di esserci e di seguire insieme una partita.

                                                                                                                                           
                                                                                
                                                                                                                    Nicola Signoretti

mercoledì 30 marzo 2011

Più che un attaccante ci è mancata l'esperienza!Laneve analizza cosi la stagione del Viggiano.

Il Viggiano è atteso da una domenica sabbatica per il turno di riposo impostogli dal calendario.Si torna in campo domenica10 aprile ad Avigliano squadra tornata in salute dopo un periodo di appannamento e che come il Viggiano è stata una delle rivelazioni fino al girone d'andata prima di farsi travolgere da una crisi che se per l'Avigliano sembra ormai superata,per il Viggiano urge ancora qualche verifica.Quattro punti in due  partite sono già un segnale di ripresa e poi c'è da onorare un finale  di campionato che il Viggiano vuole chiudere cercando di migliorare il settimo posto della passata stagione.A proposito:questa che volge al termine sarà la sesta con la maglia della Polisportiva per Ernesto Laneve che lo ha visto anche andare a segno contro l'Atella e al quale come tutti i suoi compagni di difesa va riconosciuto di aver avuto fin qui un rendimento molto alto perchè i numeri dicono che con una rete in meno il Viggiano avrebbe la miglior difesa del campionato.

1)Esposito,Villani e De Stefano.Sbagliato dire che il primo ti ha lanciato,il secondo ti ha maturato e il terzo ti ha perfezionato?

Direi che è proprio cosi.Ad ognuno di loro devo qualcosa,quindi non posso che ringraziarli tutti

2)Villani e De Stefano hanno una concezione diversa del calcio ma in cosa secondo te hanno una cartatteristica in comune?

Entrambi hanno la capacità di saper tenere unito il gruppo e di farsi seguire dalla squadra e questo per un allenatore è fondamentale


3)A Policoro si è visto il peggior Viggiano della stagione!Sei d’accordo?

Sono d'accordo in parte.E' vero che non abbiamo fatto una buona gara ma è anche vero che il terreno di gioco non era di certo un tappeto e poi ci sono sempre i meriti dell'altra squadra che cercava punti salvezza.

4)Paradossalmente avete giocato meglio quando avete perso!

Ci sono state partite che pur giocando bene abbiamo raccolto poco o niente,perchè non sempre chi gioca meglio vince.

5))Per qualcuno il Viggiano occupa la posizione che merita in classifica.Credi anche tu che questa squadra fosse andata oltre i propri mezzi e le proprie capacità?

Non credo.Penso che quello che abbiamo fatto nella prima parte del campionato l'abbiamo costruito con il continuo allenamento.Purtroppo abbiamo avuto un pò di sfortuna oltre ai vari infortuni e squalifiche che ci hanno penalizzato.

6)Per fare il salto di qualità basterà avere solo un attaccante che faccia tanti goal?

Non penso sia quello il problema anche perchè Carmine, Cosimo ,e tutti gli attaccanti ci hanno dato una grossa mano.Penso che il problema sia nella mentalità e nell'inesperienza.

7)Cicchelli,Chirichella,Campisano.Villani ha detto qualche giorno fa che con questi giocatori De Stefano avrebbe avuto a disposizione una Ferrari.

Sarebbe potuta essere una ferrari   ma ritengo che siano state fate delle scelte ponderate

8)Tra Atella e Compr.Tanagro chi la spunterà per il secondo posto?

L'Atella ha 4 punti in più del Comprensorio ed è sicuramente un bel vantaggio difficile da colmare.Quindi dico Atella

9)E’ il campionato più difficile ed equilibrato questo da quando giochi nel Viggiano?
Sicuramente si.Credo che mai come quest'anno ci fossero cosi tante squadre attrezzate per arrivare in alto

domenica 27 marzo 2011

La nuova classifica!

Angelo Cristofaro 59 Atella MV 52 Comprensorio Tanagro 48 GR Valdiano 48 Viggiano 41 Pietragalla 40 Real Tolve 37 Murese 37 AZ Picerno 36 Avigliano 36 Policoro 33 Potenza 30(-4) Moliterno 29 Borussia Pleiade 27 Vultur 24 Ferrandina 23 Miglionico 18

Risultati dodicesima giornata di ritorno

Borussia Pleiade 1  Angelo Cristofaro 3   Compr.Tanagro 0   Atella MV  0  Moliterno 1 Picerno 2  Real Tolve 3  Ferrandina 1   Avigliano  4 Miglionico  0  Gr Valdiano 1 Murese 0    Vultur  1 Potenza   0  Policoro 0  Viggiano 0  Ha riposato il Pietragalla

venerdì 25 marzo 2011

La Fatal Corleto! Fine del viaggio stagione 2003-04

Si chiude oggi il primo viaggio nella storia più recente della Polisportiva Viggiano.Abbiamo rivissuto insieme a voi le fasi salienti di questa annata che come vedremo avrà un epilogo amaro ma che alla fine sorriderà lo stesso alla Polisportiva che riuscirà comunque ad ottenere il pass per la prima categoria abbandonata tredici anni prima sotto la gestione di Enzo Bello.Ci eravamo lasciati con la vittoria sul Senise e ci ritroviamo alla penultima e ultima giornata di quel campionato di seconda categoria.Dunque tanto per riepilogare in testa c'è sempre il Calvello con tre punti di vantaggio ma gli uomini di Rossi proprio nella giornata di chiusura osservano un turno di riposo.Questo in sostanza vuol dire che se il Viggiano batte il San Martino D'Agri può sperare di finire allo spareggio qualora riuscisse a vincere anche a Corleto,ultima tappa dell'anno. Prima però c'è un altro ostacolo da superare,questo San Martino D'Agri che si è già salvato e che  non avrebbe   da chiedere più nulla al campionato e che come abbiamo visto nelle puntate precedenti  aveva fatto saltare la panchina di Miggiano nella gara d'andata,quindi allerta massima.Ricordo che quel giorno la tensione in campo e sugli spalti si tagliava a fettine,non si vedeva cosi tanta gente al Coviello da anni e il paese riservò un' accoglienza  ai ragazzi cosi calorosa quanto fondamentale per trascinarli ad una vittoria e preparare l'esodo di massa verso Corleto.Poche erano le speranze di un passo falso del Calvello da dove giungono subito  notizie del vantaggio della squadra locale che poi vincerà agevolmente.Il Viggiano che sente un po' di più la pressione dopo il vantaggio di Bitetti lascia un pò di terreno agli ospiti che nella ripresa con Arbia trovano il pareggio un gran destro che consegna momentaneamente il titolo al Calvello e getta nel panico i padroni di casa che devono fare i conti con una squadra agguerrita e motivata nonostante come riportavamo sopra non avesse più obiettivi da centrare.Per fortuna la paura viene scacciata dal solito Petrone che sigla il suo 20esimo goal stagionale,non il più bello ma il più importante e dalle vecchie tribune del Coviello si leva un boato che sa di sollievo. Portata a casa la vittoria non senza qualche affanno e qualche sofferenza si inizia a proiettare la mente avanti di una settimana. Il primo dei due ostacoli è stato superato ma l'ultimo è quello più difficile  soprattutto perchè il Corleto non è ancora salvo matematicamente  e vuole mettersi al sicuro e scongiurare cosi  il rischio di retrocessione in terza categoria..Potrebbe addirittura perdere e salvarsi lo stesso ma preferisce non fare calcoli azzardati senza ottenere favori da nessuno.In più vuole vendicarsi della clamorosa goleada inflittagli dal Viggiano nella gara d'andata finita con il punteggio di 12-1.La settimana che precede la partita a Viggiano è vissuta intensamente ed emotivamente dai tifosi che a gran voce chiedono alla società di metterli a disposizione un pulman.Laneve li accontenta e le adesioni fioccano al punto che non ci sono più posti disponibili a testimonianza di un entusiasmo ritrovato e di un amore rinato tra la squadra e i tifosi.E' domenica 4 aprile del 2005.La squadra in mattinata si mette in viaggio verso Corleto dove verrà raggiunta più tardi da circa un centinaio di tifosi con sciarpe al collo e tamburi rumoreggianti.Arrivati al campo si scopre che tra i tifosi corletani vi sono alcuni giocatori del Calvello pronti a sostenere i giocatori locali e a gufare i loro rivali inseguitori,tra questi il più esagitato dei tifosi è l'attaccante Caso.Il fischio di Panessa dà il via alle ostilità,i 90 minuti di fuoco sono appena cominciati.La partita non decolla anzi degenera per alcuni eccessi di agonismo in campo che vedono protagonisti Bavuso del Corleto e Nigro del Viggiano che arrivano alle mani e vengono espulsi. Tecnicamente la gara offre poco ma al Viggiano basterebbe un solo goal per andare allo spareggio ma né Petrone e né Lavecchia trovano mai uno spunto per andare a rete.La tensione ha contagiato anche loro come il resto della squadra oltretutto innervosita per alcune decisioni arbitrali che lasciano molto perplessi.A questo punto Rocco&Nigro a mezz'ora dalla fine decidono di operare le prime mosse con l'ingresso di Raucci ma Scavullo risponde subito con Capasso.Il copione della partita però non cambia e intanto i minuti passano,ne mancano 10 alla fine e per il Viggiano è sempre più una corsa disperata contro il tempo.C'è una punizione al limite dell'area di rigore,la batte Genovese che ha da poco sostituito Bitetti.Vai Alessandro gridano dietro la porta del Corleto Lauletta e Nigro.E' davvero l'ultima occasione e il cronometro segna l'85esimo minuto.Il tiro di Genovese finisce sul fondo e con esso le residue speranze di arrivare allo spareggio.Pericolo scampato per il Corleto che con Capasso può andare al rinvio dal fondo accompagnato dal pianto con singhiozzo  di Lauletta e Nigro i primi a crederci e gli ultimi ad arrendersi ma anche i primi consapevoli che il dramma sportivo stava per materializzarsi davanti ai loro occhi . Ogni qual volta che Panessa si porta il fischietto alla bocca i giocatori e i tifosi temono che possa essere l'ultimo,quello che sa di condanna e di desolazione.Ma ormai non c'è più scampo e dopo  lo scadere dei tre minuti di recupero quel fischio finale che nessuno avrebbe mai voluto sentire arriverà abbattendosi come un uragano sulla squadra che si vede spazzata via un sogno tanto grande quanto lo sconforto che prende i giocatori chiamati a gran voce sotto gli spalti dagli ultrà 2004 che cercano di consolare i propri beniamini..Putroppo non è ancora finita perchè qualche minuto dopo si scatena una maxi rissa in campo che coinvolge tutti in una scena indecorosa che chiude l'ultimo atto di un'annata che si chiude per il Viggiano con una delusione cocente che in parte verrà ammorbidita qualche mese dopo con il ripescaggio in prima categoria

                                                                                                          Nicola Signoretti


                                               In dieci minuti risolta la pratica San Martino d'Agri
                                                Il Viggiano ci spera ancora
Viggiano:Fiore,Berardone,Berterame,De Cunto,Allemma,Caiazza(73° Antonelli),Salera(56°Caputi),Genovese(78°Alberti),Petrone,Bitetti,Nigro.A disp:Tramontano,Lauletta,Viceconte.All.:Rocco&Nigro
San Martino d'Agri:Cappuccio,Arbia,Lammoglia,Jacovino,Pesce,Cirigliano,Bentivenga,La Grutta,Robortella,Manieri,Milione(50° Golisciano).A disp:Conte All.:Cicchelli
Arbitro:Pontevolpe di Bernalda
Reti:14°Bitetti,49ç°Arbia,59°Petrone

Sono di sofferenza i 90 minuti che separano il Viggiano dai suoi tifosi.E' splendida l'accoglienza riservata  alla squadra.Tutto il Coviello è addobbato di colori biancoblu per l'ultima uscita casalinga della stagione.Il Viggiano deve assolutamente vincere per giocarsi le speranze di uno spareggio con il Calvello domenica prossima a Corleto,ultima fatica di una stagione da incorniciare comunque vada.Al 14° esplode il Coviello:punizione di Nigro e colpo di testa di Bitetti che sbatte sotto la traversa e si infila in rete per il goal dell'1-0.Sembra l'inizio di una giornata tranquilla ma il San Martino rende la vita dura alla squadra del presidente Laneve.Cosi dopo un onesto primo tempo Arbia al quarto minuto della ripresa gela tutti con un gran destro che fibisce nel'angolino della porta difesa da Fiore.Fortuna che Petrone in dieci minuti riporta in vantaggio il Viggiano con un tiro mancino che scaccia i fantasmi.San Martino però mai domo e al 77° Manieri sfiora il pareggio da buona posizione.Successo più difficile del previsto per i padroni di casa che possono esultare e cominciare a pensare alla partitissima dell'anno.
                                                                 
                                                                                                        

                                              Sciupato l'aggancgio al Calvello
                                                   Viggiano schock

Corleto:Albano,Logiodice,Genovese,Tuce D,Grande,Bavuso,Santoro,Tuce R,Ambrosio(76°Laino),Scavullo(65°Capasso),Lavecchoa.A disp:Di Donato,Gagliardi.All.:Scavullo
Viggiano:Fiore,Antonelli,Berardone,Allemma,Lauletta(60°Raucci),De Cunto,Privenzano,Nigro,Bitetti(79°Genovese),Petrone,Lavecchia.A disp:Tramontano,Caiazza,Caputi,Alberti,Salera.
Arbitro:Panessa di Matera

Bisognava vincere a tutti i costi per andare allo spareggio con il Calvello e invece il Viggiano oltre a non riuscirci si può dire che non ci ha nemmeno provato tanto.Cosi a Corleto contro una squadra tenace e gagliarda vanno definitivamente in fumo i sogni di gloria dell'undici allenato da Rocco&Nigro che adesso può solo sperare nei ripescaggi.Il Calvello ringrazia e festeggia la promozione in prima categoria,quella che al Viggiano manca da tredici anni.Partita bruttina,molto nervosa ed esasperarata dalla direzione fiscale dell'arbitro Panessa di Matera,uno che estrae facilmente il cartellino e un tantino precipitoso nella segnalazione del fuorigioco.Serviva il goal al Viggiano che non è arrivato perchè la coppia Petrone-Lavecchia stavolta non brilla e un pò perchè gli altri due attaccanti,ovvero Salera e Alberti sono stati lasciati in panchina quando sarebbero serviti di più in campo.I tentativi di Nigro,Lauletta e Genovese di violare la porta di Albano non hanno buon fine ma certo è che dall'attacco più prolifico del campionato ci si adpettava qualcosa di più.Al fischio finale le lacrime dei giocatori viggianesi si confondono tra gli applausi di incoraggiamento dei propri sostenitori.La stagione si conclude con un secondo posto che lascia solo amarezza e recriminazioni.

mercoledì 23 marzo 2011

C'eravamo tanto amati!

E' Il 17 giugno del 2007. A Benevento il Potenza nella gara di ritorno dei play-off conquista la promozione in serie c1 grazie ad una rete di Delgado.Una piccola città vive una grande gioia,caroselli d'auto impazzano per tutte le strade del capoluogo lucano prima dell'arrivo dei propri beniamini attesi da un vero e proprio bagno di folla.Tredici sono gli anni  trascorsi dall'ultima volta del Potenza in c1,ventiquattro sono invece quelli del suo presidente,il più giovane d'Italia,il presidente ragazzino come è stato poi prontamente ribattezzato.E' Giuseppe Postiglione,imprenditore potentino che dalle antenne e i ripetitori passa al calcio. Il  16 giugno del 2006 il Potenza è nelle sue mani e il leone rosso-blu solo un anno dopo può tornare a ruggire.Ma c'è un'altra data  purtroppo che i potentini non dimenticheranno presto.Il 23 novembre del 2009 sul presidente ragazzino e sul Potenza si abbatte però un terremoto giudiziario legato al calcio scommesse e culminato con l'arresto di Postiglione che insieme ad altre otto persone verrà accusato di associazione a delinquere finalizzata alle frodi nelle competizioni sportive.Il Potenza verrà escluso dal campionato di prima divisione e retrocesso in seconda ma non ci sono più fondi e in città nessuno sembra voler investire nel pallone.Mestamente il Potenza che fino alla scorsa stagione militava nei professionisti riparte dal campionato dall'eccellenza ma deve fare ancora i conti con la giustizia.Arrivano quattro punti di penalizzazione e al suo presidente Postiglione altri sette anni e otto mesi di squalifica che sommati ai precedenti fanno tredici,oltre ad un'ammenda di 23.500 euro alla società.Postiglione che oggi scrive:Ho fatto le mie scelte. Non posso e non voglio tornare indietro. Ho fatto questa scelta con non pochi sacrifici. Non voglio più essere quotidianamente sulla bocca di tutti, per cui per cortesia invito tutti a parlare del futuro. Il passato è passato. Io non sono il futuro. Almeno ora, che sono definitivamente fuori, lasciatemi la pace della mia famiglia. Non chiedo null'altro, mi basta il silenzio.Ma il vecchio leone rossoblu spera di spezzare questo silenzio e di tornare a ruggire al più presto!

1)Presidente partiamo da quel 23 novembre novembre del 2009.il giorno in cui lei diviene tristemente noto.Tutti i tg nazionali danno la notizia del suo arresto.Difficile dimenticare!


In effetti è molto difficile dimenticare. Anche questa, pero', è stata un'esperienza e per tale l'ho vissuta. E' un esperienza che non auguro a nessuno, specie a chi come me puo' capitare da innocente

2)Lei si è sempre dichiarato innocente nonostante su di lei pendessero  accuse gravissime.Associazione a delinquere con frode sportiva

Io mi dichiaro per quel che sono: Innocente. Non mi sento carnefice, ma vittima. Le accuse gravissime non pendono piu' tutte, anzi la maggior parte sono anche cadute. Ad esempio, già in sede di giustizia sportiva le accuse di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva è stata cancellata, così come certamente accadrà anche per quella ordinaria nei cui riguardi nutro molto rispetto


3)Quattro mesi in carcere,poi due mesi agli arresti domiciliari e infine a maggio 2010 torna in libertà.Ma lei dentro di sé si sente ancora prigioniero?

Sempre tale mi sono definito: prigioniero. Mai mi sono sentito un recluso. Il recluso è colui che è tratto in arresto per i reati che ha commesso. Il prigioniero è un ostaggio, come nel mio caso, uno a cui viene stoppata nell'unico modo possibile la corsa verso il trionfo.


4)Sette anni e otto mesi di squalifica,che sommati ai precedenti fanno 13.Postiglione ha avuto quello che si meritava?

Certo che no. Io pago una squalifica così pesante solo per l'eco mediatica della vicenda. Doveva trovarsi un capro espiatorio per i mali del calcio e sono stato colpito io. Tanti anni di squalifica nemmeno a Moggi. Poi. a guardare bene, se tutto fosse giusto vi sembrano commisurati pochissimi punti di penalizzazione a fronte di tanti anni di squalifica? Purtroppo la giustizia sportiva è una giustizia domestica, gestita in modo casalingo e per sua natura non è sempre perfetta.



5)E' lei che ha tradito i suoi tifosi o qualcuno ha tradito il loro presidente?In poche parole lei si ritiene solo una vittima di quello che è successo?


L'ho già detto e lo ribadisco: mi ritengo una vittima. Poi per chi ha tradito a chi ci sarà modo e tempo, ma il tutto andrà fatto nelle sedi opportune. Solo per dare una piccola anticipazione alla vostra testata posso dire che nelle nostre indagini difensive abbiamo avuto modo di verificare, insieme al mio pool investigativo, di scoprire che di tante falsità addossate a me c'è qualche verità: ovvero alcune cose sono state fatte per davvero, ma non da me da altri. La cosa piu' brutta è stata scoprire che molte "porcherie" in danno del Potenza sono state effettuate proprio da gente che veniva al campo a vedere la partita in curva indossando la sciarpa rossoblù.



6)Potenza-Salernitana del 20 aprile 2008.Cosa è successo veramente quel giorno?
Tutto il contrario di cio' che si vuol far credere. Il Presidente di una squadra si rende conto che c'è qualcosa che non va e decide di giocare con "gli asini interi" e non con dei potenziali "cavalli zoppi". Se questo è da condannare con il carcere, allora il nostro Presidente del Consiglio andrebbe fucilato?


7)A che punto sono le trattative per il passaggio di proprietà del Potenza?


Erano in fase molto avanzata. Non voglio fare polemiche, mi limiterò a soffermarmi in generale perchè credo che sia il momento di costruire. In onestà, pero', la città in tutte le sue componenti più significativa invece di favorire questo passaggio di titolarità ha fatto tutto il contrario, tant'è che ora la trattativa ha subito un brusco rallentamento.


8)Ma conoscendo il suo carattere istrionico cosa ha deciso di fare?Lascia o raddoppia?


Istrionico io? Non mi riconosco quale Istrione, anzi il contrario. In ogni caso nessun rilancio. Il mio tempo con il calcio a Potenza è terminato. Io lascio sicuramente. Sinceramente non vedo pero' alterative che, per il bene del calcio in città, mi auguro possano uscire quanto prima possibile.


9)Tra le cose che non rifarebbe c'è anche quella di prendere in mano il Potenza?

Sicuramente se penso al patrimonio che ho dilapidato appresso alla squadra ed al punto in cui mi trovo ora non lo rifarei mai. Avere una famiglia che non dico navigasse nell'oro, ma era senz'altro benestante e trovarsi ora, e lo dico senza vergogna, a dover fare i conti per arrivare dignitosamente a fine mese penso non farebbe piacere a nessuno.


10)Secondo lei la città di Potenza che idea si è fatta di Postiglione?


L'idea piu' sbagliata che si possa fare di un essere umano. Purtroppo a cio' ha contribuito anche lo "sputtanamento" dei media che nella folle corsa ai numeri di ascolti o di lettori non ha risparmiato nessun colpo per fare scoop anche laddove questi non c'erano.

11)Sono vere le voci di una prossima pubblicazione di una sua biografia?

In effetti più di qualche casa editrice mi ha contatto per scrivere una raccolta sulle mie vicende. Parlare già di una mia biografia a soli 28 anni mi sembra un pò prematuro. In ogni caso, mi sono riservato di valutare l'idea all'esito della vicenda, anche dopo il giudizio del tribunale ordinario nel quale confido ciecamente


12)Come lei ben sa questo blog è dedicato alla Polisportiva Viggiano allenato da una sua conoscenza,Giuseppe De Stefano.Vuole salutarlo?

Innanzitutto colgo l'occasione per fare i complimenti al Viggiano in tutte le sue componenti : alla società, ai tecnici, alla tifoseria ed all'intero paese. L'Eccellenza per un paese come Viggiano è già un buon traguardo e riuscire anche ad ottenere risultati di vertice alle prime esperienze è più che lusinghiero, l'importante è che il tutto sia condito da un'adeguata programmazione che possa consentire di pensare anche al futuro e non solo all'oggi. Mister De Stefano? Certo che intendo salutarlo, lo stimo molto sia come uomo che come tecnico. Basti ricordare che con me non solo ha avuto l'arduo compito di essere alla guida di un importante campionato nazionale come gli Allievi, ma apprezzandolo molto lo feci anche esordi come tecnico responsabile della prima squadra in C1. A lui il mio più affettuoso e cordiale in bocca al lupo per un radioso futuro.

                                              
                                                                                Nicola Signoretti
















lunedì 21 marzo 2011

Arrivederci al primo maggio!

Il Viggiano domenica è atteso dalla trasferta di Policoro,in seguito osserverà il turno di riposo e alla ripresa sarà di scena ad Avigliano.Il campionato di eccellenza poi si fermerà per venti giorni  e quindi per rivedere la squadra al Coviello bisognerà attendere fino al primo maggio nella sfida che vedrà opposta la squadra di De Stefano al Borussia Pleiade.

domenica 20 marzo 2011

La nuova classifica!

Angelo Cristofaro 56 Atella MV 51 Compr.Tanagro 47 GR Valdiano 45 Viggiano 40 Pietragalla 40 Murese 37 Real Tolve 34 Picerno 33 Avigliano 32 Policoro 32 Potenza 30 (-4) Moliterno 28 Borussia Pleiade 27 Ferrandina 23  Vultur  21 Miglionico 18

Risultati undicesima giornata di ritorno

Angelo Cristofaro 5 Real Tolve 2 Atella 3 Valdiano 0 Picerno 0 Compr.Tanagro 2  Ferrandina 1 Moliterno 1  Murese1 Policoro 1 Pietragalla 5 Borussia Pleiade 0 Potenza-Avigliano(si gioca mercoledi 23)Viggiano 2 Vultur 0  Ha riposato il Miglionico

Perna e Petrillo riportano il sorriso!

Viggiano:Perna,Laneve,Genovese,De Gegorio,Buscemi,Vaccaro,Perna R,Piscopia,Altieri(81°Rapolla)Petrillo,Notarfrancesco A Disp: Nigro,Laterza,Lotta,Mero,Gargaro,Veglio

Vultur:Di Matteo,Lo Verde,Carretta((63°Marmora)Ciccarelli,Larotonda,De Clemente,Liccardi,Cicia,Scippo,Cirillo,Argenti(52°Talamo)A Disp:Sicuro,Maiorino,Huchitu,Lovecchio,Moccia All.Camelia

Arbitro Burgi di Matera Assistenti Gioia e Saporito
Ammoniti Petrillo,Altieri e Piscopia(V)Larotonda,Lo Verde,Cicia((Vultur)
Reti:4°Perna R 80° Petrillo

Il Viggiano interrompe la serie di cinque sconfitte consecutive e torna a vincere dopo sette giornate complessive di digiuno dai tre punti.L'ultimo successo infatti risaliva alla quarta giornata,3-0 contro il Ferrandina.La Vultur che aveva bisogno di punti salvezza ha dovuto fare i conti con una squadra troppo affamata perchè incappasse in un altro passo falso.De Stefano vince la sfida contro Camelia che proprio contro il Viggiano all'andata fece il suo esordio sulla panchina della Vultur,finì 1-1.Nel Viggiano ritorna Petrillo ma manca Papaleo,l'unico centrale di ruolo è Buscemi che viene affiancato da De Gregorio,i due avevano fatto coppia già contro L'Atella Monticchio.Al primo affondo che giunge al quarto minuto i padroni di casa conquistano una punizione da posizione molto interessante che si guadagna Petrillo e che viene affidata allo specialista Roberto Perna .La parabola è perfetta  e a Di Matteo non rimane che guardare la traiettoria terminare in fondo al sacco.Perna non segnava in casa dal 9 ottobre 2010 in Viggiano-Miglinico 2-0 e guarda caso questo goal ricorda molto quello realizzato ai materani.La Vultur che vede la partita mettersi in salita si vede al 10° con Scippo che da dentro l'area di rigore riprende un pallone vagante ma alza troppo la mira.Il Viggiano però non si culla sugli allori e organizza buone trame di gioco soprattutto sulla corsia di destra dove la Vultur non riesce ad arginare le avanzate dei valdagrini. .Tre occasioni da registrare per gli uomini capitanati da Piscopia,.Calcio d'angolo battuto da Petrillo al 17° e salvataggio sulla linea di un difensore ospite, 31° con un piatto destro di Vaccaro sul quale Di Matteo si accartoccia e al 33° con Perna,provvidenziale l'opposizione di un difensore bianconero. L'occasione più clamorosa però arriva al 42° e qui ci vuole un miracolo di Di Matteo che respinge sul palo un tiro a botta sicura di Petrillo.Una parata che consente alla Vultur di rientrare negli spogliatoi ancora con qualche velleità di fare risultato ma nella ripresa la reazione degli uomini di Camelia porta solo ad una conclusione dopo dodici minuti effettuata Scippo e bloccata a terra da Perna.Il Viggiano può sfruttare gli spazi lasciati dagli ospiti e ogni volta che riparte crea sempre qualche pericolo.Di Matteo deve precipitarsi per anticipare di piede Altieri servito da Petrillo che batte a sorpresa una punizione. Il folletto ebolitano che tanto era mancato al Viggiano in queste tre giornate colpisce poi la traversa su calcio d'angolo al 25° e chiude su rigore concesso per un fallo di Ciccarelli su Notarfrancesco a dieci dal termine e sul Coviello può calare il sipario

venerdì 18 marzo 2011

Viaggio nel passato della Polisportiva Viggiano.Stagione 2003-04

La cura Rocco & Nigro funziona.Il Viggiano trova continuità nei risultati e qualche giocatore che con Miggiano trovava poco spazio viene rilanciato,tra questi vi è Caiazza che può tornare utile per la volata finale .La squadra è una macchina perfetta in casa e anche in trasferta arriva qualche successo importante ma il Calvello è sempre davanti e bisogna solo sperare in un passo falso.Che avviene come si sperava e il Viggiano non si lascerà sfuggire questa occasione cosi i punti si riducono a 2 e a questo punto le ultime giornate diventano  decisive ma come vedremo la settimana prossima con la chiusura della stagione 2004-05 l'epilogo è amaro.Vi riportiamo anche questo venerdi due partite estratte dal Quotidiano e sono Viggiano-Rivello E Viggiano-Senise

                                                            Viggiano-Rivello 6-0
Pol.Viggiano: Fiore,Caiazza,Lauletta(57°Genovese),Allemma,Berardone,De Cunto,Caputi(62°Salera),Nigro(76°Alberti),Petrone,Privenzano,Lavecchia.A Disp:Tramontano,Raucci,Bitetti,Berterame.All:Rocco&Nigro

Calcio Rivello:Nocera,Messuti,Iandoli,Rocco,Manfredelli,Cresci,Marandola,Bruzzese,Alfani,Inchico,Martino.All:Chiarelli

Arbitro:Colacchio di Potenza
Reti:19°Petrone,63°Petrone,69°Salera,70°Lavecchia,81°Salera,84°Lavecchia

Il Viggiano fa un'altra vittima al Coviello,e stavolta ad uscire con le ossa rotte è il Rivello affondato dalle doppiette di Petrone,Lavecchia e Salera.Fiore nel frattempo porta a 270 i minuti di imbattibilità.Il Rivello prima del vantaggio di Petrone non aveva affatto sfigurato ma una volta sbloccato il punteggio gli uomini di Rocco&Nigro hanno trovato la strada tutta in discesa e hanno potuto cosi dilagare..Il punteggio si è fatto più pesante nella ripresa quando ancora Petrone dopo aver tentato  un'acrobazia che non gli riesce,si ritrova grazie ad un rimpallo favorevole il pallone tra i piedi e batte Nocera.Entra Salera e dopo sette minuti dal suo ingresso minuti va già a segno ma non poteva mancare la firma dell'altro bomber Lavecchia che un minuto dopo la rete del suo compagno cala il tris.Tra l'81° e l'84° i due si ripetono e piovono cosi altre due reti sul Rivello che esce sconfitto con un passivo forse troppo severo
                           Il bomber infortunato entra nella ripresa e sigla il raddoppio
                                               Petrone firma il successo
Pol.Viggiano:Fiore,Berardone,Berterame,De Cunto,Allemma,Bitetti,Caputi(46°Raucci),Nigro,Privenzano(46°Genovese),Lavecchia,Salera(60°Petrone).A disp.Tramontano,Lauletta,Antonelli,Alberti.All:Rocco&Nigro
             

Real Senise:Sassano,Accattato,De Lillo,Spaltro,Cristiano,Bilotta,Rinaldi,Pioggia F(55°Marino U),Palermo,Marino E,Tuzio(46°Pioggia C).All:Marino U
Arbitro:1° Allemma,86°Petrone
Ammoniti:De Cunto e Petrone(V)Accattato,De Lillo,Marino E (S)

Petrone non al meglio delle condizioni parte dalla panchina e cosi il duo Rocco&Nigro si affida a Salera per non far rimpiangere il bomber.In ogni caso la partita si mette subito a favore del Viggiano che dopo solo un minuto passa in vantaggio grazie al difensore Allemma che si tuffa a volo d'angelo dopo un corner di Nigro e trafigge l'incolpevole Sassano.Per gli ospiti è una doccia fredda e per digerire il goal lampo impiegano un bel pò per ritrovarsi e solo al 33° si affacciano con una certa pericolosità dalle prti di Fiore con Marino E che conclude centralmente all'indirizzo della porta difesa dal numero uno paternese.Il quale però salva nella ripresa al 49°su Palermo con un intervento provvidenziale che consente al Viggiano di restare sull'1-0.AAnche per Sassano c'è da fare ed è molto bravo in due circostanze:la prima al 52° su Salera,nella seconda al 63° su Allemma che sfiora la doppietta.La partita rimane aperta a qualsiasi soluzione ma poi Petrone gettato nella mischia nel tentativo di mettere il risultato in cassaforte la chiude e consegna ai suoi un'altra vittoria preziosissima per continuare a rincorrere il Calvello di Rossi.Con questo successo sale ad un anno l'imbattibilità interna dei viggianesi

giovedì 17 marzo 2011

Per Papaleo la crisi è solo di risultati!

Il Viggiano cerca contro la Vultur una vittoria che riporti il sorriso,che riporti fiducia e che gli consenta di interrompere la serie nera  di cinque sconfitte consecutive.De Stefano potrà contare nuovamente su Petrillo dopo lo stop di tre giornate che ha privato il Viggiano del suo elemento più in forma e che per le sue caratteristiche è senza ombra di dubbio un giocatore di cui non se ne può fare a meno.Cosi contro la squadra di Camelia,affamata di punti salvezza si punterà anche sulla voglia di giocare del folletto ebolitano che avrà il compito di inventare per la coppia d'attacco che sarà composta da Altieri e Notarfrancesco che con la rete segnata alla Murese è salito a quota 11..Bisogna però innanzitutto evitare di prendere goal perchè da un po' di tempo Perna deve chinarsi troppo spesso a raccogliere i palloni in fondo al sacco e quello che prima era il reparto che dava più sicurezza alla squadra,ultimamente sembra non dare più le stesse garanzie.Tanto per fare un esempio il Viggiano nel girone d'andata ha subito solo 11 reti mentre sono già 14 i goal incassati nelle prime dieci giornate di ritorno.Difesa che,perso Giuliani, congedato dalla società anzitempo con  De Fina,si affida sempre di più Francesco Papaleo che affiancherà Buscemi nel ruolo di centrale difensivo fino alla fine del campionato.Ecco cosa ci ha risposto a tre giorni dalla sfida contro la Vultur  che per il Viggiano è l'ultima al Coviello  prima di ritornare a giocare in casa solo il primo maggio.


1)Cosa daresti per tornare a vincere domenica?

Domenica vincere è l unica cosa che conta davvero. Penso che tutti noi meritiamo di ritornare a conquistare i 3 punti per l'impegno e la determinazione che mettiamo in ogni partita.Dobbiamo stare solo n pò più attenti e sperare che la fortuna non continui a voltarci le spalle.


2)Anche lo scorso anno con Villani avete attraversato un periodo di crisi anche se non di questa durata.Cinque sconfitte consecutive non si digeriscono facilmente

 Ricordo che anche l' anno scorso passammo un periodo di crisi ma fu meno duro anche se  devo sottolineare con tutta franchezza che rispetto all anno precedente ce la giochiamo a viso aperto e alla pari con tutte le squadre e la nostra si può definire una crisi di risultati ma non certo di prestazioni.


3)Anche contro la Murese ci sono stati episodi molto dubbi sui quali avete molto da recriminare.Bisogna ancora continuare a credere nella buona fede degli arbitri?


Bisogna sempre credere nella buonafede degli arbitri però quest anno ci sono state situazioni arbitrali a dir poco imbarazzanti. Speriamo che questa situazione migliori e vengano messi in campo solo i valori dei 22 giocatori.


4)Dì la verità:dopo quell'errore contro il Valdiano è stato difficile chiudere occhio la notte


Quando ho visto la palla in rete mi è crollato il mondo addosso specialmente poi visto l' esito della partita e ci sono volute un pò di ore prima che mi passasse quella rabbia.


5)Però ti sono arrivate tante attestazioni di stima e di solidarietà da parte dei tuoi compagni a dimostrazione che siete un grande gruppo


Per  questo devo ringraziare i miei compagni che non mi hanno fatto pesare piu di tanto l'errore e questo mi ha fatto davvero tanto piacere.


6)A dicembre la convocazione nella rappresentativa regionale.Con chi vuoi dividere questa gioia?


E' stata una bella soddisfazione perchè mi  sono potuto  confrontare anche con altre realtà e quindi spero di rimanere nel giro. Voglio dividere questa gioia con i compagni e soprattutto con il mister che mi sta dando l'opportunità di crescere tanto.






martedì 15 marzo 2011

La Polisportiva  Viggiano dalla settimana scorsa ha deciso di non avvalersi più delle prestazioni di  Costantino Giuliani e Antonio De Fina che pertanto sono da considerarsi a questo punto degli ex calciatori della società del presidente Moscogiuri.Per Giuliani anche due reti in stagione,una al Tursi in coppa Basilicata e la seconda in campionato al Valdiano nella gara d'andata.

lunedì 14 marzo 2011

Carella para la crisi e attacca gli arbitri!

Fino a poco tempo fa il lunedi per il Viggiano era il giorno delle celebrazioni,delle lodi a non finire,di pronostici azzardati finchè il vento non ha cambiato  direzione e ha spazzato via nel giro di qualche settimana sogni,speranze e ambizioni.Il lunedi adesso diventa difficile persino leggere il giornale, vedere che quel numero  37 in classifica è lo stesso da cinque domeniche mentre gli altri avanzano e lo sorpassano .La  favola è finita?Il giocattolo si è rotto?Lo abbiamo chiesto al preparatore dei portieri Gerardo Carella in attesa di leggere le dichiarazioni del presidente Cosimo Moscogiuri attese per domani pomeriggio.


 1)Tutti si fanno la stessa domanda:che sta succedendo al Viggiano?


Succede che stiamo passando un  periodo nel quale tutto gira male. I pochi errori che commettiamo li paghiamo oltremodo e a questo si aggiungono episodi sempre a nostro sfavore. Momenti come questo capitano a tutti i livelli e a tutte le squadre


2)Una cosa è sicura:nel bene o nel male questa squadra non finisce mai di stupire


Stupimmo tutti quando rifilammo 3 gol all'Oppido in 40 minuti, quando facemmo 14 risultati utili consecutivi. Ora siamo la stessa squadra che gioca nello stesso modo ma che paga amaramente infortuni, squalifiche e decisioni arbitrali. Ovviamente anche noi commettiamo degli errori come tutti però se analizziamo le ultime prestazioni nel dettaglio vediamo che abbiamo giocato alla pari con tutti come sempre e basta rileggere le cronache per trovare sempre commenti come "un ottimo Viggiano", "un'ottima squadra che gioca bene", "un Viggiano che ha creato tante occasioni" e questo detto anche dai nostri avversari.


3) Come ci siete finiti dentro questa crisi nerissima e come se esce a questo punto!


Difficile dire come ci siamo finiti, ma se ne esce lavorando come sempre e con lo stesso impegno. Ripeto, la nostra "crisi" è esclusivamente di risultati perchè la squadra è in forma, gioca bene e corre più delle altre squadre (basta leggere le dichiarazioni del mister della Murese per trovare riscontri)


4)A guardare la classifica fa una certa impressione vedere dove siete adesso rispetto a dove eravate prima!


Siamo quinti e abbiamo centrato l'obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio anno ovvero una salvezza. Ricordo quando ci chiedevano a cosa poteva ambire questa squadra e noi abbiamo sempre risposto che l'obiettivo era sempre quello, poi senza play off arrivare terzi o quinti sarebbe più o meno lo stesso.


5)Capitolo arbitri.Quanti punti in più  avrebbe il Viggiano senza i torti ricevuti?


Di torti ne abbiamo subiti davvero tanti, mi vengono in mente le partite contro il Potenza (andata e ritorno), Miglionico, Marconia, Pietragalla o Murese domenica scorsa e sfido chiunque a trovare un solo episodio che abbia condizionato una partita a nostro favore. Io penso che senza questi torti non saremmo qui a parlare di crisi di risultati e il Viggiano sarebbe almeno secondo a lottare per il podio.


6)E' soprattutto in questi casi che una società deve farsi valere e rispettare?


Permettimi di risponderti con un altra domanda. A te sembra giusto che una società debba farsi valere per avere una cosa che gli spetta di diritto? Un arbitraggio corretto o delle designazioni giuste dovrebbero essere cose che spettano a tutte le squadre indistintamente dalla posizione in classifica o dall' importanza societaria.


7)In questo momento quant'è difficile dare delle motivazioni ai ragazzi?


No non è difficile,anzi tutti abbiamo la voglia di dimostrare ancora il nostro valore.


8)De Stefano non ha ancora trovato la medicina giusta per guarire il malato?




Il Mister lavora settimanalmente per far migliorare i ragazzi e correggere i pochi errori che commettiamo la domenica. E' questa la strada da seguire.Poi se ci annullano i gol, non ci assegnano i rigori e ce li fischiano contro a gioco fermo c'è ben poco da fare.


9)Domenica a Viggiano arriva la Vulur a caccia di punti salvezza ma per fortuna ritorna Petrillo.Quant'è pesata la sua assenza in queste tre giornate?


Domenica giochiamo contro una squadra che deve fare assolutamente punti e che verrà a giocarsi la partita. E' guidata da un ottimo Mister (Camelia) che conosco molto bene. Ha sempre ottenuto ottimi risultati (con lui ho vinto una coppa italia con l'Abriola) ma noi abbiamo troppa voglia di riscatto. Torna Enzo finalmente, la sua assenza è stata importante perchè è un giocatore che ci dà equilibrio e che ha caratteristiche uniche quindi è difficile da sostituire.

10)Il tuo lavoro come preparatore dei portieri come procede?

Il mio lavoro procede bene. Personalmente vedo dei miglioramenti in tutti e 3 i portieri che alleno, sto imparando molto e a questo proposito vorrei ringraziare il Mister De Stefano che quotidianamente mi dà fiducia e consigli preziosi e Mario Capece che sento spesso e mi aiuta molto chiarendomi dubbi tecnici o sul lavoro dal svolgere. Questo per me è molto importante perchè sono all'inizio e nel mio primo anno in eccellenza mi trovo ad allenare, a mio avviso, il miglior portiere lucano che, tra le altre cose, è anche più grande di me e con una maggiore esperienza sul campo! Io comunque cerco sempre di dare il massimo nella preparazione del lavoro e poi nel campo.Grazie davvero e spero di ripagare la loro fiducia!

11)Laterza sta facendo un ottimo campionato con gli allievi e il merito è anche dei tuoi allenamenti,dei tuoi consigli.

 Alessio è un portiere classe 95 con ottime potenzialità. Il merito è suo che ci mette tanto impegno durante la settimana, così sta correggendo gli errori tecnici che commetteva e che erano dovuti al fatto di non essersi mai alleato con un preparatore. Molte cose non gli erano mai state dette ma sta migliorando tanto anche se non è facile correggere dei gesti tecnici sbagliati, ci vuole tempo. Il miglioramento a mio avviso c'è, se poi è merito mio o meno non devo essere io a dirlo.


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Comunicato.

Oggi pomeriggio alle 17 intervista al preparatore dei portieri Gerardo Carella per analizzare il momento di crisi del Viggiano.Se volete rivolgergli  delle domande mandatele a questo indirizzo di posta elettronica:polisviggiano98@tiscali.it. Grazie!

domenica 13 marzo 2011

Crisi senza fine!

Il Viggiano rimedia la quinta sconfitta consecutiva e cede cosi  anche alla Murese già avanti per 3-0 alla fine del primo tempo.Non bastano i goal di Notarfrancesco e Perna nella ripresa per completare la rimonta,risultato compromesso nei primi 45 minuti con i viggianesi colpiti a freddo dopo un minuto.I numeri del Viggiano in questo girone di ritorno sono a dir poco spaventosi.Dieci partite giocate,una sola vittoria,tre pareggi e sei sconfitte mai cosi male nella storia della Polisportiva Viggiano e anzi a questo punto viene da chiedersi senza un grande girone d'andata con la bellezza di 31 punti conquistati in che guai seri si sarebbe potuta cacciare questa squadra che ormai non ha più nulla da chiedere al campionato ma che non per questo deve perdere la dignità e l'orgoglio che qualcuno dovrà pur ridare a questi ragazzi.D'accordo che erano andati oltre i propri mezzi e le proprie possibilità e che nessuno si era illuso di poter assistere ad un miracolo ma rovinare tutto cosi sarebbe un peccato mortale e domenica contro la Vultur forse è l'ultima possibilità di guarire il malato prima che non esca più dal letto dell'ospedale in cui è ricoverato!

La nuova classifica!

Angelo Cristofaro 53 Atella MV 48 GR Valdiano 45 Compr.Tanagro 44 Pietragalla 37 Viggiano 37 Murese 36 Real Tolve 34 Picerno 33 Avigliano 32 Policoro 31 Potenza 30(-4) Moliterno 28 Borussia Pleiade 27 Ferrandina 22 Vultur 21 Miglionico 19

Risultati decima giornata di ritorno

Avigliano 1 Angelo Cristofaro 0  Borussia Pleiade 0 Picerno 1 GR Valdiano 1 Potenza 0  Moliterno 2 Atella MV 3 Murese 3 Viggiano 2 Policoro 3 Miglionico 0 Real Tolve 0 Compr.Tanagro 2 (giocata ieri) Vultur 2 Pietragalla 2 Ha riposato il Ferrandina
Alle 17.40 risultati e classifica di questa 27esima  giornata di eccellenza.Vi aspettiamo!

sabato 12 marzo 2011

I gemelli del goal abbattono la capolista!

Viggiano:Laterza A,Conte,Miraglia,Laterza L,Viceconti N,Nigro,Androschuck,Candela,Calabrese,Punaro,Bove    A disp:Cardinale,Ielpo,Stigliano.All.Mazzatura

Pressing Moliterno:Ciullo,Cassino,Giovinazzo,Carcia,Grieco,Toscano,Di Nuzzo,Forastiero,Mazzeo,Di Biase(64° Tempone)Di Maria A disp:Lido,Cassino All.Tempone

Arbitro Pugliese di Moliterno

Ammoniti:Candela(V)Forastiero(M)

Reti:37° e 51° Calabrese(V)47° Mazzeo(M)82°Punaro(V)

Colpaccio del Viggiano che al Coviello stende la capolista Pressing Moliterno ancora una volta trascinato dalla coppia Calabrese-Punaro che torna al goal dopo qualche giornata di astinenza.Sicuramente il 6-1 subìto all'andata ha motivato i ragazzi di Mazzatura che nutrivano un grande desiderio di rivalsa nei confronti di questi avversari che forse hanno steccato la partita anche per un po' di presunzione e un eccesso di autostima.Vanno però concessi i meriti al Viggiano autore di una grande prestazione soprattutto difensiva con Conte sugli scudi,confermando però un difetto e cioè quello di essere una squadra troppo discontinua.Battuto dal Castelsaraceno domenica per 3-0 e oggi invece vittorioso contro la capolista ma con gli uomini al completo magari non sarebbe finita cosi.Mazzatura sta facendo un ottimo lavoro,l'unico rammarico è non averlo preso dall'inizio perchè sicuramente questi ragazzi avrebbero potuto accelerare le conoscenze tecniche e tattiche.Venendo alla partita il primo tempo è stato di una noia mortale finchè al 37° Androschuck affonda sulla destra e crossa in mezzo per Calabrese che di esterno destro gonfia la rete.E' il goal che vivacizza una gara che fino a quel momento non aveva offerto nessuno spunto per il taccuino.Il pressing Moliterno si vede per la prima volta al terzo della ripresa ma Laterza intercetta il diagonale di Mazzeo.La punta moliternese quattro minuti dopo può però gioire quando riceve una gran palla di ritorno da Di Maria.Laterza è bravo anche in questa occasione perchè blocca l'avanzata del numero 9 di Tempone ma è sfortunato nel rimpallo cosi Mazzeo può riprendere il pallone e depositarlo in rete.Calabrese fa durare la gioia del pareggio dei moliternesi solo quattro minuti infilandosi in area e indirizzando il pallone  sul palo più lontano della porta difesa da Ciullo con un colpo da biliardo.Il pressing si rituffa nella trequarti del Viggiano cercando di metterlo sulla difensiva ma ogni volta che Mazzeo e Di Maria si fanno avanti arrivano puntuali le chiusure dei difensori di Mazzatura.Il Viggiano quindi resiste senza affanni e anzi all'82° chiude il risultato sul doppio vantaggio grazie a Punaro che parte verso la porta di Ciullo e deposita in rete il suo 17° goal stagionale

venerdì 11 marzo 2011

Viaggio nella storia della Polisportiva Viggiano.Stagione 2003-04

Dopo la cinquina sul Rotondella il Viggiano è atteso dalla difficile trasferta di San Martino D'Agri,campo sempre molto ostico per i valligiani che oltretutto devono fare a meno del loro portiere Antonio Fiore,assenza pesantissima ma molta fiducia viene riposta in Natalino Tramontano che fa il suo esordio in campionato.E' vietato fallire per non allontanarsi troppo dal Calvello che viaggia indisturbato al comando della classifica e la cui marcia per ora non conosce ostacoli.Sulla gara di San Martino purtroppo non abbiamo articoli di giornale ma proveremo lo stesso a raccontarvi come andò,non bene come vedremo.Un Viggiano brutto,contratto e disunito cederà alla fine per 1-0,un risultato anchè un po' bugiardo per i padroni di casa perchè Tramontano si supera in almeno tre-quattro circostanze e tiene viva fino alla fine la speranza di strappare almeno un pareggio ma quella domenica il Viggiano era un lontano parente di quella squadra ammirata precedentemente.Negli spogliatoi il clima è teso,la sconfitta fa male e il malumore serpeggia tra i giocatori anche perchè i punti di distanza dal Calvello aumentano e tra qualche giocatore e Miggiano non sembra esserci più feeling.Cosi all'indomani della sconfitta la società si riunisce e dopo qualche giorno di riflessione Laneve incarica Bonaduce di contattare Miggiano che si trova a Lecce per trascorrere le festività natalizie.La telefonata serve per fissare un incontro tra la società e tecnico non appena questi farà ritorno a Viggiano.C'è tutto il tempo per decidere anche perchè il campionato di seconda categoria si è fermato e riprenderà tra un mese ma Laneve sembra aver  trovato già  la soluzione al dopo Miggiano ed è una soluzione interna,ovvero affidare la panchina al duo Nigro-Rocco. Due allenatori quindi per il Viggiano e al buon Miggiano di ritorno dal Salento non resta che abdicare perchè in effetti le indiscrezioni vengono confermate.Le versioni di società e tecnico però sono contrastanti.La prima parla di una separazione consensuale(si leggerà cosi anche sul quotidiano quando verrà annunciato il cambio di panchina) tra le parti ma il tecnico pugliese smentisce e anche se non lo dirà a chiare lettere fa intendere che si è trattato di un esonero.Fatto sta che Miggiano tornerà ad allenare un anno dopo il Real Viggiano fondato da Massimo Ninni (lo stesso che diede vita alla Polisportiva)ma anche qui non ha fortuna perchè si dimette prima dell'inizio del campionato in disaccordo con il presidente Di Fuccio e il ds Niccolò.Si è rivisto lo scorso anno sulla panchina della Dinamo ma non ha mai nascosto che gli piacerebbbe tornare ad allenare gli allievi,categoria nella quale è riuscito a togliersi molte più soddisfazioni quando era allenatore della Polisportiva Endas Viggiano.

Questa settimana vi raccontiamo di due partite:Viggiano-Corleto e Viggiano-Montemurro in totale come vedremo 19 reti ed entrambe raccontate sul Quotidiano della Basilicata

Il Primato adesso è ad un solo punto
SCORPACCIATA VIGGIANO

Viggiano 12
Corleto 1

Viggiano:Fiore(54°Tramontano)De Cunto,Allemma,Caiazza,Antonell(69°Lauletta)Privenzano,Bitetti,genovese,Berardone(46°Damiano)Petrone,Lavecchia A disp:Berterame,Viceconte,Alberti,Raucci.All.:Nigro&Rocco
Corleto:Guerra,Genovese,Logiudice,di Donato(55°Capasso)Grande,Bavuso,Santoro,Toce,Ambrosio,Vicino,Lavecchia.All.Demma
Arbitro:Fuina di Bernalda
Note:Ammoniti Allemma,Damiano,Toce
Reti:13° Bitetti,15° Lavecchia,21° Petrone,24 ° Petrone,29° Genovese,31° Berardone,40° Lavecchia,44° Lavecchia,47° Lavecchia,60 ° Petrone, 68° Antonelli, 80° Grande(Rig) 87° Lavecchia

Il Viggiano di Nigro e Rocco esagera e rifila un umiliante 12-1 al Corleto di Demma,senza nessuna pietà nei confronti degli avversari già a fine primo tempo sepolti da otto reti.E' una vittoria importantissima perchè il Calvello finalmente si è fermato e la distanza dalla capolista si riduce ad un solo punto.La cronaca:al 13° punizione di Damiano e zampata vincente di Bitetti.Passano due minuti e Petrone imbecca Lavecchia che non sbaglia ma arriva anche il suo turno dopo aver svestito i panni di uomo assist realizza un goal capolavoro e si ripete su una coerta respinta di Guerra per una doppietta nel giro di tre minuti.Al 29° è Genovese con una punizione da applausi a firmare il pokerissimo ma non finisce qui per il povero Guerra che viene infilato amnche da Berardone lanciato ottimamente a rete.Tra il 40° e il 44° torna protagonista Lavecchia che prima fa tutto da solo poi si aggiusta il pallone al limite dell'area di rigore e indovina l'angolo giusto.C'è ancora gloria per l'attaccante di Pisticci che al secondo minuto della ripresa segna il 9-0 con un azione personale e mette il risultato in doppia cifra calciando al limite dell'area di rigore poi segue ancora Petrone,per lui una tripletta,e entra nel tabellino marcatori anche il difensore Antonelli.Magrissima consolazione per il Corleto a segno su rigore con Grande ma Lavecchia non smette più di segnare e all'87° realizza la cinquina personale


Ancora due goal per il solito Petrone

POKERISSIMO VIGGIANO

Viggiano 5
Montemurro 3


Viggiano:Tramontano,De Cunto,Antonelli(65° Lauletta)Allemma,Berardone,Salera(51° Caputi)
Genovese,Bitetti((75° Alberti)Petrone,Lavecchia,Nigro.A Disp: Caiazza,Berterame,Petti.
All.:Nigro& Rocco
Montemurro:Laterza,Calvino G,Lo Bosco T,Santalucia,Lo Bosco R(82° Latorraca)Lo Bosco V,Lo Bosco M(46° Margheriti)Di Leo,Russo,Scala,Iritano.A disp:Calvino F.All.:Friguglietti
Arbitro:Caggianelli di Venosa
Reti:6° Petrone,7° Santalucia,31° Nigro, 32°Petrone,59°Russo,67° Genovese(V),68° Lavecchia,90° Aut Tramontano

Prima dell'inizio della partita osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa del padre del vicepresidente della Polisportiva Francesco Ierardi.il Viggiano ci mette solo sei minuti per passare in vantaggio con la complicità del portiere Laterza che non trattiene un pallone calciato dalla sinistra da Nigro e favorisce cosi l'intervento del bomber che insacca per il vantaggio.La gioia però è effimera perchè il Montemurro pareggia subito.Punizione di Russo che sbatte sul palo,arriva santalucia che di testa batte Tramontano.Nigro però al 31° riporta in vantaggio i suoi con una conclusione di sinistro sulla quale Laterza stavolta non può far nulla ma nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro e per il Montemurro arriva il terzo goal realizzato da Petrone tanto per cambiare.un calo di concentrazione che potrebbe essere fatale per gli uomini di Friguglietti ma Russo riapre il match nella ripresa trasformando un calcio di rigore.Il Viggiano capisce che deve mettere al sicuro il risultato e in un minuto passa dal 3-2 al 5-2 grazie a Genovese e Lavecchia.Allo scadere Tramontano si trascina dentro il pallone e regala al Montemurro la terza rete